FI contro l'amministrazione in vista delle elezioni CASCINA.Forza Italia ritorna sulla bocciatura della maggioranza in consiglio comunale. «Una importante variante al regolamento urbanistico è stata bocciata grazie alla convergenza dei voti del centrodestra e di una parte della maggioranza (Sel, Pdci, Rc», osserva Mario Biasci. Il capogruppo di "Forza Italia verso il Pdl" critica il segretario del Pd locale Michelangelo Betti che si "sgola" a sostenere che la cosa non è così drammatica. «In realtà lo è, eccome. E' chiaro che si tratta per ora di un singolo episodio, ma visto che la gestione dell'urbanistica rappresenta il vero potere di un'amministrazione, era difficilmente immaginabile un simile esito. La variante «rappresentava una chiara modalità di sviluppo del territorio fondata sull' ulteriore cementificazione e quindi capace di muovere grossi interessi economici, sostenuta dal Pd (che in precedenza aveva dichiarato per bocca della stessa giunta di voler bloccare l'ulteriore consumo di suolo), ma le altre componenti della maggioranza hanno voluto perseguire la strada opposta, coerentemente con quanto avevano sostenuto mesi addietro, per proporre un modello di sviluppo senza consumo di suolo, trovando una convergenza col centrodestra, che da sempre è contrario alle grandi lottizzazioni». La cosa è ancora più grave, osserva Biasci. se si pensa che nella prossima primavera a Cascina si terranno le elezioni amministrative». Il Pd schiera Paolo Cipolli e Alessio Antonelli, due assessori uscenti. «Come potranno, a questo punto, trovare un accordo con il candidato Giorgio Catelani della sinistra radicale, che ha altri punti di vista per quanto riguarda il programma e lo sviluppo del territorio?», si chiede Biasci. I problemi non mancano neppure nel centrodestra, che appare molto diviso. Forza Italia a Cascina, per cominciare da una questione banalissima, dovrà decidere in questi mesi se il "tragitto" verso il Pdl si è concluso e darsi un nome.
TOSCANA - PISA - Una sonora bocciatura su scelte urbanistiche
In un consiglio comunale di Cascina, una variante al regolamento urbanistico è stata bocciata grazie alla convergenza dei voti del centrodestra e di una parte della maggioranza. La variante, che prevedeva ulteriore cementificazione e sviluppo del territorio, è stata sostenuta dal Pd, ma le altre componenti della maggioranza hanno voluto perseguire un modello di sviluppo senza consumo di suolo. Questo esito è considerato grave, soprattutto in vista delle elezioni amministrative della prossima primavera, in cui il Pd schiera due assessori uscenti. Il centrodestra è anche molto diviso, con Forza Italia che dovrà decidere se il suo "tragitto" verso il Pdl si è concluso.
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