Dal Bifest alla Casa delle musiche: i fatti e gli eventi che hanno lasciato traccia O meglio voragini che - colmate in corso dopera da Comune e Regione - sono state determinate dallassenza del contributo della Provincia, sebbene socio fondatore, e soprattutto dalla pesante decurtazione dei fondi da parte del Ministero per i beni e le attività culturali. Ma tantè. Accantonate le polemiche e le querelle regolarmente allordine del giorno, nel 2010 il Petruzzelli ha visto nascere unorchestra tutta sua, diretta finora, fra le altre, dalle autorevoli bacchette di Evelino Pidò, Alberto Veronesi, Boris Brott e Stefan Reck. Nel corso della stagione lirica, poi, tappe importanti, dopo linaugurazione con una monumentale Turandot di Roberto De Simone, sono state la Cenerentola di Rossini, per la regia di Daniele Abbado, il Sigrido di Wagner secondo Walter Pagliaro e il dittico Il Tabarro e Cavalleria rusticana, dietro le quinte il regista Michele Mirabella (ad apertura del cartellone 2011). Nel mezzo levento della prima mondiale di Zephir, brano che Terry Riley ha scritto per il violinista barese Francesco DOrazio, proprio su commissione della Fondazione, un capitolo è sé è il ritorno della grande danza al Petruzzelli con la prima Giselle di Eleonora Abbagnato e, dulcis in fundo, Il lago dei cigni col teatro Bolshoi. Col risultato che al botteghino è andato tutto esaurito. Ancora il Petruzzelli, poi, a gennaio è stato il palcoscenico deccezione per la prima edizione del Bifest di Felice Laudadio, festival del cinema che, promosso dallApulia film commission, è senza dubbio fra le manifestazioni più rappresentative del nuovo corso delle politiche culturali a Bari e in Puglia e che, al politeama, ha visto passare maestri del calibro di Gianni Amelio, Giuseppe Tornatore, Marco Bellocchio e Armando Trovajoli. E se è di new deal della cultura, con buona pace della crisi, che si deve parlare non può non dirsi, attraverso il progetto Puglia Sounds, un fatto inedito e assolutamente rilevante la nascita in autunno della Casa delle musiche, per dimora, almeno fino alla primavera 2011, il palcoscenico del Kursaal Santalucia. «Mentre in Italia, pietosamente, i teatri si chiudono - ha rivendicato lassessore regionale al Mediterraneo, Silvia Godelli - noi andiamo in controtendenza e ne riapriamo uno che era allasta per farne, fino a maggio, la Casa delle musiche. E tutto questo mentre Bondi e Tremonti tagliano e vogliono che teatri e cultura muoiano, come stanno tentando di far chiudere il Petruzzelli». Quartier generale di Puglia Sounds che, di fatto, sta trasformando la regione in terra promessa per le nuove produzioni dei cantanti e musicisti italiani, in poco più di un paio di mesi di attività la Casa delle musiche è stata già teatro di unintensa programmazione di concerti, ospitando pure la venticinquesima edizione del festival Time Zones. E in tema di teatri sottratti a una sorte incerta cè da registrare che il Margherita, a due passi da Kursaal e Petruzzelli, è passato dal Demanio al Comune che, insieme con la Fondazione Morra Greco, vorrebbe farne un polo museale per larte contemporanea e, nel frattempo, ospita la mostra Trailer Park. Last but not least il caso dellanno, a proposito di cinema e dintorni, è Il villaggio di cartone, lultimo film di Ermanno Olmi che il regista dellAlbero degli zoccoli ha finito di girare pochi giorni fa proprio a Bari. Un ulteriore fiore allocchiello per una città che nutre lambizione di candidarsi a capitale europea della cultura per il 2019. Una Bari che, tuttavia, dovrà fare i conti con i pesanti tagli ai trasferimenti agli enti locali, come ha annunciato, non senza preoccupazione, il sindaco Michele Emiliano. Appena due giorni fa, intanto, ha chiuso i battenti la Città dei ragazzi e, proprio domani, scadranno le convenzioni del Comune con il Kismet, lAbeliano e il Granteatrino. Che fine faranno queste piccole grandi realtà che pure hanno tenuto viva la cultura durante la lunghissima notte del Petruzzelli? E lo stesso politeama riuscirà a venire a galla dalle onde del mare dellincertezza?
BARI - Petruzzelli, la star di un 2010 segnato dalla rinascita dei teatri
Il testo descrive gli eventi culturali e musicali che si sono svolti a Bari nel 2010 e iniziale parte del 2011. Il Teatro Petruzzelli ha ospitato diverse opere liriche, come Turandot, Cenerentola e Sigrido, e ha visto la prima di Giselle e Il lago dei cigni con il teatro Bolshoi. Il festival Bifest è stato tenuto al Petruzzelli e ha visto la partecipazione di registi e attori di fama nazionale. La Casa delle musiche è stata inaugurata al Kursaal Santalucia e ha ospitato concerti e eventi musicali. Il progetto Puglia Sounds ha promosso la nascita di una nuova scena musicale in Puglia.
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