Diritto di prelazione dello Stato, l'avvocato Cosulich fa il punto sulla controversia Arriva il magnate russo; per il contratto è soltanto una questione di giorni Da Palazzo Cavallo. Il sindaco chiama Bondi: "Il ministero si faccia avanti per acquistarlo" AREZZO - L'Archivio Vasari, e la sua possibile vendita ad un magnate russo per la cifra di 150 milioni di euro, torna d'attualità e il sindaco Giuseppe Fanfani chiede l'intervento del Ministero dei beni culturali. "Ho preso atto - commenta Fanfani - del dissequestro dell'Archivio Vasari e della confermata volontà di vendere da parte dei Festari. Spero adesso che il Ministero trovi le risorse finanziarie necessarie per acquisirlo al patrimonio culturale del Paese. Sono stato io a sollevare, nei mesi scorsi, il tema del futuro dell'Archivio. Dinanzi alla prospettiva della cessione, Sindaco Giuseppe Fanfani non posso che confermare l'impossibilità del Comune di reperire i finanziamenti per l'acquisto. Farò di tutto - con- elude il Sindaco di Arezzo - non solo perché il vincolo pertinenziale rimanga, ma anche perché l'Archivio possa essere valorizzato e con esso l'immagine di Arezzo, in Italia e nel mondo". La decisione che ha di fatto accelerato i tempi della trattativa tra gli eredi Festari e il magnate russo a capo della Ross Engineering è arrivata nei giorni scorsi dal tribunale di Roma. Il gip Sandro De Lorenzo ha infatti disposto il dissequestro dell'Archivio. L'istanza di dissequestro risaliva al 12 novembre, ma la decisione che di fatto dà il via libera alla vendita è arrivata pochi giorni fa. AREZZO - La firma che deciderà il futuro dell'Archivio Vasari è sempre più vicina. Pochi giorni ancora e poi il contratto tra gli eredi Festari, i proprietari, e il magnate russo Vassily Stepanov, potrà essere regolarmente sottoscritto di fronte ad un notaio. Una vendita che verrà fatta nel pieno rispetto delle leggi che tutelano i passaggi di proprietà di simili tesori. E sui possibili stop all'operazione da 150 milioni da euro che potrebbero arrivare da Ministero o Soprintendenza, l'avvocato aretino Guido Cosulich - che cura gli interessi legali della famiglia Festari - ha le idee chiare: "Ormai non c'è più nulla che impedisca di firmare il contratto". A dire il vero a mettere i bastoni tra le ruote, nelle ultime ore, ci si è messo il maltempo, la neve e il ghiaccio che stanno di fatto isolando la Russia. "Stiamo aspettando che Vassily Stepanov possa partire da Mosca e raggiungere l'Italia - spiega Cosulich che assicura - Il contratto sarà firmato nei prossimi giorni, domani o dopodomani o nei giorni seguenti, non appena per Stepanov sarà possibile arrivare ad Arezzo". E sui tempi del diritto di prelazione che, per legge, spettano allo Stato italiano in merito ad una simile vendita? "Al momento della firma del contratto - continua l'avvocato di Tommaso, Francesco, Antonio e Leonardo Festari - scatterà il periodo di sessanta giorni entro i quali lo Stato potrà far valere il proprio diritto. Trascorso questo tempo, se la prelazione non sarà esercitata, l'Archivio Va-sari passerà nella proprietà della Ross Engineering. Con il Comune di Arezzo - puntualizza ancora Cosulich - peraltro sono già stati discussi i termini del contributo che la società russa metterà a disposizione per alcuni importanti interventi in città". Tutto a posto, dunque, dopo il dissequestro disposto dal gip del tribunale di Roma? Secondo i Festari pare proprio di sì. Gli attuali proprietari dell'Archivio avrebbero dato al Comune di Arezzo una serie di assicurazioni in merito ad eventuali finanziamenti da donare per restaurare Casa Vasari (due milioni di euro) e le Logge Opere da realizzare a partire già dal 2011, anno delle celebrazioni vasariane. Non ci sarebbero più ostacoli alla stipula di questo contratto da capogiro che farebbe diventare "russo" l'Archivio Vasari. Ma, ad onor del vero, qualche nodo resta ancora da sciogliere: tra gli altri c'è ad esempio quello relativo al vincolo pertinenziale che impone di mantenere ad Arezzo la sede dell'archivio. Una partita ancora tutta da giocare? Di certo i prossimi giorni saranno decisivi. Neve di Mosca permettendo.
Arezzo. Archivio Vasari, la firma è più vicina
Il sindaco di Arezzo, Giuseppe Fanfani, chiede all'intervento del Ministero dei beni culturali per l'acquisto dell'Archivio Vasari, che è stato dissequestro dal tribunale di Roma. Il contratto di vendita è previsto per essere firmato tra gli eredi Festari e il magnate russo Vassily Stepanov, che ha offerto 150 milioni di euro. L'avvocato Guido Cosulich afferma che non c'è più nulla che impedisca la firma del contratto, ma che il diritto di prelazione dello Stato italiano dovrà essere esercitato entro 60 giorni. Il Comune di Arezzo ha già discusso con la Ross Engineering i termini del contributo per restaurare Casa Vasari e realizzare le Logge Opere.
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