Lucca - (Adnkronos) - E' stata acquistata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Sia l'immobile che tutti i beni mobili saranno concessi in comodato alla Fondazione intitolata al musicista. Il comodato avrà la durata di venticinque anni, salvo successive proroghe, a condizione che siano utilizzati all'esclusivo scopo della realizzazione e successiva gestione del Museo Lucca, 27 dic. - (Adnkronos) - La casa natale di Giacomo Puccini (1842-1911), dove la sua famiglia visse dal 1815, riaprira' presto i battenti al pubblico come museo di cimeli musicali: lo storico appartamento posto al numero 9 di corte San Lorenzo a Lucca e' stato acquistato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca grazie all'accordo raggiunto con la proprietaria, Simonetta Puccini, nipote del grande compositore di "La Boheme" e "Turandot". La riapertura e' ipotizzata per l'autunno del 2011. La casa e' chiusa dal 24 ottobre 2004 a causa delle controversie giudiziarie che portarono in conflitto il Comune di Lucca con l'ultima erede. La sentenza del Tribuale riconobbe poco tempo dopo la proprieta' esclusiva proprio alla nipote del leggendario maestro ma i rapporti ormai incrinati con gli enti cittadini non hanno mai permesso la riapertura dell'edificio. Da oggi la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e' proprietaria della casa natale. Questa mattina, infatti, dinanzi al notaio Luca Nannini, alla presenza del presidente della Fondazione Giovanni Cattani, e di Simonetta Puccini, figlia di Antonio, a sua volta unico figlio dell'artista e, quindi, nipote diretta e unica erede del grande compositore lucchese, e' avvenuto il rogito dell'atto di acquisto dell'appartamento di corte San Lorenzo 9, dove il 22 dicembre di 152 anni fa nacque quello che e' considerato uno dei maggiori, se non il piu' grande, operisti di tutti i tempi. Con l'acquisto della casa natale di Giacomo Puccini, ubicata al secondo e terzo piano dell'edificio che si affaccia su via di Poggio e piazza Cittadella ed e' destinato a sede permanente del museo dedicato al maestro, la Fondazione Cassa di Risparmio ha anche acquisito tutti i mobili, gli arredi e i cimeli storici in essa contenuti e che costituiscono la casa-museo. Sia l'immobile che tutti i beni mobili saranno concessi in comodato alla Fondazione Giacomo Puccini di Lucca, presieduta dal sindaco Mauro Favilla e diretta da Gabriella Biagi Ravenni. Il comodato avra' la durata di venticinque anni, salvo successive proroghe, a condizione, ovviamente, che siano utilizzati all'esclusivo scopo della realizzazione e successiva gestione del Museo della Casa Natale di Giacomo Puccini. Il prezzo complessivo corrisposto dalla Fondazione Cassa di Risparmio e' di 750.000 euro, di cui 300.000 per l'acquisto della casa natale e 450.000 per l'acquisto dei mobili, degli arredi e dei cimeli storici. Sia l'immobile che i beni mobili sono stati dichiarati dal Ministero per i Beni e le Attivita' culturali di particolare interesse storico-culturale, per cui il loro acquisto e' espressamente condizionato al mancato esercizio del diritto di prelazione da parte dello stesso Ministero e degli Enti pubblici previsti dalle leggi in materia. Peraltro, la signora Simonetta Puccini intende conservare la proprieta' ed il possesso di alcuni beni: nove messaggi autografi di Giacomo Puccini negli ultimi giorni di vita; la partitura autografa della composizione "Capriccio Sinfonico"; uno stemma ovale di Casa Puccini; il ritratto del maestro dipinto da Luigi Conconi; un lampadario a tre braccia e sei luci. E sara' proprio la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca ad assistere Simonetta Puccini nella richiesta alla Sovrintendenza dell'autorizzazione a scorporare dai beni mobili notificati i cinque richiesti dalla nipote del maestro, per consentirne il trasferimento nel Museo Puccini di Torre del Lago. L'ultima opera di Puccini, la "Turandot" - la cui composizione fu interrotta appunto dalla morte dell'autore a Bruxelles, il 29 novembre 1924 - e' evocata dalla presenza del pianoforte Steinway. Sempre la Fondazione Cassa di Risparmio, inoltre, subito dopo averne acquisito il definitivo possesso, provvedera' a proprie spese all'esecuzione di tutti i lavori occorrenti per ripristinare l'immobile e renderlo idoneo ad esporre i mobili, gli arredi ed i cimeli storici che costituiscono il Museo della Casa Natale di Giacomo Puccini, con il conseguente obbligo della Fondazione Giacomo Puccini di Lucca di mantenerne inalterata la destinazione a Museo e di gestirne al meglio l'attivita'. La Fondazione Cassa di Risparmio, da parte sua, rinuncera' ad ogni pretesa sui proventi dell'attivita' del Museo, ma sara' la Fondazione diretta da Gabriella Biagi Ravenni a far fronte, nel tempo, alle spese e agli oneri di ordinaria e straordinaria manutenzione dell'immobile e dei beni mobili. Naturalmente, l'acquisto della casa natale di Giacomo Puccini e' subordinato alla rinuncia, con specifico atto di transazione, da parte della signora Simonetta, della Fondazione Giacomo Puccini e del Comune di Lucca, ad ogni azione o pretesa gia' fatta valere nelle cause legali, tuttora pendenti, in cui gli stessi soggetti sono a vario titolo coinvolti.