Gizzi: "Il piano della Regione è generico, invasivo e poco sicuro. Oggi conferenza dei servizi La SOprintendenza blocca la festa di piazza del Plebiscito. Gizzi: «Il piano della Regione è generico, invasivo e poco sicuro». Convocato oggi il vertice per salvare il primo Capodanno della giunta Caldoro. Intanto i turisti disertano la città. Raffica di disdette, calo delle prenotazioni del 10 per cento. Colpa della crisi rifiuti e degli eventi sotto tono, accusano gli operatori. Oggi vertice a Palazzo Chigi. La soprintendenza di Palazzo Reale blocca lautorizzazione per usare piazza Plebiscito e rigetta il progetto di Capodanno firmato dalla Regione. A 72 ore dalla notte di San Silvestro è tutto da rifare. Il soprintendente, Stefano Gizzi, è chiaro: «Il piano della Regione ci è arrivato molto tardi (il 24 dicembre ndr) ed è troppo generico. Da quello che capiamo è invasivo, non rispetta le norme della sicurezza e il codice che tutela le piazze monumentali». Insomma un no su tutta la linea: metodo e contenuti. «Ovviamente capiamo la delicatezza dellevento - chiarisce Gizzi - e siamo disponibilissimi anche a un superlavoro in corsa per risolvere tutto. La Regione, però, ci deve presentare immediatamente un nuovo progetto in tre dimensioni del Gran ballo dItalia (levento organizzato in occasione del 150mo anniversario dellUnità dItalia e che prevede luci e visual art su Palazzo Reale, ndr) per farci capire limpatto sulla spazialità della piazza, sulla facciata di Palazzo Reale e sulla chiesa delle proiezione luminose e ci deve dimostrare che sono rispettate le distanze di sicurezza del palco dai monumenti». La disponibilità cè, ma oggi è 29 dicembre. E ci sono dei tempi tecnici da rispettare. «Se la Soprintendenza non ci dà il via libera entro domani (oggi ndr) i miei uffici tecnici non possono concedere alla Regione lutilizzo della piazza», spiega lassessore comunale al Turismo, Graziella Pagano, che, ribadisce la sua «totale disponibilità e collaborazione con la Regione», ma che a due giorni dallevento si dice «fortemente preoccupata». Oggi alle 11,30 cè una conferenza di servizi ad hoc. È lultima occasione per lassessore regionale Giuseppe De Mita di salvare il primo Capodanno della giunta Caldoro. Comunque, il Comune si organizza per il peggio, proponendo un Capodanno alternativo (dopo 13 anni di festa al Plebiscito) in due piazze: a Scampia e a piazza Mercato. Levento di Scampia è organizzato con il patrocinio del Forum internazionale della cultura. Sul palco si esibirà (dalle 22.45) Enzo Gragnaniello insieme con i Sud Express di Franco Del Prete. Anche Gianfranco Gallo ha assicurato al Comune gratuitamente la sua partecipazione. In questo clima di precarietà, la Regione, invece, ieri ha ricontattato (in extremis) lattore Gino Rivieccio per condurre la serata, che però ha dato forfait: «Sarei stato onorato da napoletano, ma non ho avuto notizie ufficiali fino a oggi (ieri, ndr) e avendo un debutto a Roma a gennaio, con così poco anticipo non so come organizzarmi». Levento (costo 380 mila euro) al momento prevede lesibizione, a partire dalle 22.15, dei Ragazzi della Luna Nera, band di Scampia, insieme con il rapper Franco Ricciardi e Marco Mengoni, terzo classificato allultimo Sanremo. A condurre la serata saranno Mario Porfito e Patrizio Rispo. Oltre il Gran ballo dItalia sono previsti anche i tradizionali fuochi dartificio a Castel dellOvo.