Lultimo atto della storia dellArchivio Vasari spetta al Ministero dei Beni culturali che potrebbe esercitare, entro 60 giorni, il diritto di prelazione per bloccare lacquisto dellaretina casa-museo in via XX settembre da parte della società russa Ross Engineering, dopo il dissequestro del gip del Tribunale di Roma. La cifra è notevole, visto che i russi sono pronti a pagare agli eredi FestaRi per le preziose carte rinascimentali, 150 milioni di euro. «Ormai non cè più nulla che impedisca di firmare il contratto» spiega lavvocato degli eredi, Guido Cosulich «si firmerà nei prossimi giorni e se lo Stato non eserciterà il diritto di prelazione, larchivio di Vasari diventerà di proprietà dellimprenditore russo». Il sindaco di Arezzo, Giuseppe Fanfani ha annunciato che, pur non avendo il Comune i fondi necessari, farà di tutto per far valere il "vincolo pertinenziale" che impone di mantenere la sede dellarchivio ad Arezzo.