Rosso in bilancio. Il Comune spera che l'anno nuovo porti almeno la possibilità d'introdurre la tassa di soggiorno Tutto pronto, ma Non è entrata in vigore neppure la Firenze card, la tessera per entrare sia nei musei statali che comunali Non è arrivata né la legge speciale per Firenze né i finanziamenti per completare i grandi cantieri LAVORI IN CORSO Grandi Uffizi Il ministro Bondi: «Gli interventi finiranno entro il 2013. Per adesso abbiamo stanziato quaranta milioni ma ne vanno trovati altri trentacinque anche se non sarà facile» Parco della musica Per il mega progetto delle Cascine che comprende il nuovo teatro comunale (da completare in parte entro dicembre 2011) mancano più di ottanta milioni di euro per il secondo lotto Un anno intero non è bastato per aprire i cordoni della borsa del Governo. Come non è bastato il pranzo ad Arcore del sindaco Matteo Renzi. Firenze infatti chiude il 2010 con le partite più grosse praticamente tutte aperte, specialmente sul fronte dei beni culturali, per le quali si erano avute ampie rassicurazioni. Sono rimaste al palo anche quelle già definite, su cui l'accordo è fatto da tempo e per cui manca solo la firma del ministro Bondi. E' il caso della "Firenze card", la tessera unica per l'ingressi nei musei statali e comuni, che sarebbe dovuta entrare in funzione mesi fa e che invece, ormai, è rinviata all'anno nuovo. Assai più pesante lo smacco per il mancato arrivo della Legge Speciale per Firenze, che a conti fatti si tratterebbe di un provvedimento a costo zero per lo Stato, visto che Palazzo Vecchio si accontenterebbe del permesso di introdurre la tassa di soggiorno a carico dei turisti. Soldi che per la giunta di Renzi sarebbero ossigeno puro e che metterebbero una bella pezza ai conti del bilancio comunale: sono almeno 17 milioni i milioni che si potrebbero incassare tutti gli anni! Ma per continuare ad avere i turisti da tassare, oltretutto serve una città all'altezza della sua storia e delle sue istituzioni più illustri. A cominciare dagli Uffizi. Il Cantiere che dovrebbe far diventare "Grandi" i locali della Galleria langue fra stop e incertezze finanziarie. Un anno fa, il 18 dicembre, il ministro Bondi in visita alla città prometteva: «Grazie all'accelerazione dei lavori, presumiamo che i Grandi Uffizi saranno pronti entro la fine del 2013. Per portare a termine il cantiere serviranno 75 milioni di euro. Al momento ne abbiamo disponibili 40. Nei prossimi tre anni dunque occorrerà trovare 35 milioni: sarà certamente difficile, ma non impossibile». Ma ancora quei 35 milioni non sono stati trovati. Per ora non sono stati consegnati neanche i nuovi spazi espositivi che, sempre secondo il ministro, sarebbero stati pronti prima dell'estate scorsa: «Entro la fine del giugno 2010 saremo in grado di consegnare nuovi spazi espositivi, altre sette sale e un corridoio», aggiungeva Bondi, annunciando un cronoprogramma che dettasse la tabella di marcia dei lavori. Non fa dormire sonni tranquilli neanche l'altro grande cantiere della cultura: il parco della musica alle Cascine per il quale la data d'apertura non può certo slittare, considerato che è legata al concerto del 21 dicembre per le celebrazioni dei 150 anni dell'Unità d'Italia. I soldi per finire i lavori della grande sala ner concerti sinfonici ci sono. Ma ne mancano ben 80 per completare il progetto che comprende le strutture per gli allestimenti scenico operistici, la sala piccola e lo spazio all'aperto. Tutto ciò col rischio che l'intero parco della musica rimanga un abbozzo a metà, infiocchettato per l'inaugurazione ma eternamente incompiuto. Come se non bastasse, la Fondazione del Maggio deve pensare a come pagare la programmazione ordinaria, perché dopo la conferma dei tagli al Fus, alla sovrintendente Colombo mancano almeno due milioni e 300mila euro per il suo cartellone. Infine Palazzo Vecchio non è riuscito a stringere neanche sulla vicenda del teatro della Pergola. La Fondazione ipotizzata con lo Stato e l'Ente Cassa di Risparmio di Firenze per sostituirsi all'Eti ormai disciolto, recuperando anche lo storico Niccolini, non è per adesso approdata da nessuna parte . E alla Pergola mancano intanto un paio di milioni di euro per sperare che questa non sia l'ultima stagione teatrale da offrire al suo pubblico.
Firenze. Palazzo Vecchio bussa ma niente soldi dal Governo
Il Comune di Firenze chiude il 2010 con un bilancio in rosso. Il Comune spera che l'anno nuovo porti l'introduzione della tassa di soggiorno. Tuttavia, la Firenze card, la tessera per entrare nei musei statali e comuni, non è entrata in vigore. La legge speciale per Firenze e i finanziamenti per i grandi cantieri non sono stati ancora introdotti. Il ministro Bondi ha promesso che gli interventi sui Grandi Uffizi saranno completati entro il 2013, ma non sono stati trovati ancora 35 milioni di euro per il cantiere. Il parco della musica alle Cascine non è stato ancora completato, mancando 80 milioni di euro per finire i lavori.
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