Per Vittorio Sgarbi «in Italia il ministero dei Beni Culturali è sempre stato dato all'ultima ruota del carro». Sgarbi lo ha osservato nel corso del primo appuntamento invernale di Cortina lncontra: «Dovremmo assicurarci che esista un ministero del Tesoro dei Beni Culturali - ha precisato - In quale altro Paese ci sono luoghi meravigliosi ogni 20 metri? Veltroni e Rutelli invece lo pretesero con grande intelligenza. Rutelli ebbe una grande intuizione: tenere insieme il turismo e i beni culturali». Secondo il sindaco di Salemi «potremmo pensare di unificare il Tesoro, Beni Culturali, Turismo e Lavori Pubblici perché restaurare certe opere è un'opera fondamentale dello Sviluppo Economico». Per Sgarbi tuttavia c'è di più: «La Pubblica Istruzione un tempo conteneva anche i Beni Culturali prima che Spadolini li scorporasse. Uniamo quindi anche la Pubblica Istruzione. Sei ministeri al posto di uno. Sarebbe un gran bel risparmio». E a proposito di scuole Sgarbi lancia una proposta: «La prima riforma che va fatta è che le classi aprano alle 10 del mattino, Io dirò alla Gelmini».