Il consigliere Arcangela Garofalo (Sel) interviene sul piano paesistico dopo la riunione del Consiglio "Assenti più numerosi dei presenti in un Consiglio comunale in cui ha prevalso ancora la politica urlata e chiassosa". Se Peppe Cannella, pochi giorni fa, tacciava di "flop" il governo cittadino commentando gli esiti di quei burrascosi lavori consiliari incentrati sulle osservazioni al piano paesistico ibleo, adesso arriva la bocciatura della consigliera del Sel. Per Arcangela Garofalo, infatti, non solo quel Consiglio comunale ha mostrato tutta la fragilità politica della maggioranza consiliare "che - dice - è ormai ridotta a soli cinque consiglieri, ma cosa ancora più grave sono state le osservazioni presentate e che si volevano fare votare". Per la consigliera comunale la proposta di stralcio dell'area di recupero è apparsa più che mai una mossa gattopardiana. "Stralciare dal piano paesaggistico tutta l' area di recupero, cioè la fascia della serricoltura a ridosso dei trecento metri dal mare - commenta la consigliera comunale - ci è apparsa una proposta talmente paradossale che, sicuramente, non sarebbe stata presa in considerazione da parte della Regione in quanto mirante semplicemente a cancellare tutto e non a modificare le norme. In pratica una non proposta che avrebbe avuto come conseguenza solo quella di far rimanere gli inaccettabili vincoli sulla serricoltura. Si è cosi smascherato quello che è il vero intento dell'Amministrazione sul piano paesistico: far finta di cambiare mentre nella realtà si vogliono i vincoli stretti previsti nel piano. Ipotesi suffragata anche dall'atteggiamento negativo dei consiglieri di maggioranza nei confronti delle proposte di modifiche relative ai vincoli vessatori sulla serricoltura da me presentate e peraltro approvati dallo stesso consiglio provinciale". Garofalo in realtà aveva chiesto di entrare in merito agli aspetti più tecnici e di fare stralciare alcune affermazioni. "Cioè entrare nel merito e modificare sostanzialmente le norme che penalizzano la serricoltura" sottolinea la consigliera comunale stigmatizzando cosi le ragioni che l'hanno condotta ad abbandonare l'aula. "Ad un atteggiamento così gattopardesco - conclude l'esponente del Sel - dei sopravvissuti consiglieri di maggioranza che, politicamente pretendevano dall'opposizione la legittimazione alle loro equivoche operazioni, ho risposto scegliendo un' azione pari al non voto. Non è colpa mia, se la maggioranza è ridotta al lumicino". Daniela Citino 28122010
SICILIA - Vincoli sulla serricoltura - Arcangela Garofalo (Sel) interviene sul piano paesistico
La consigliera comunale Arcangela Garofalo (Sel) ha interdetto il Consiglio comunale per aver approvato una proposta di stralcio dell'area di recupero dal piano paesaggistico. La Garofalo ha criticato la maggioranza consiliare per aver presentato una proposta "paradossale" che mirava a cancellare le norme sulla serricoltura. La Garofalo aveva chiesto di entrare nel merito e modificare le norme, ma la maggioranza ha rifiutato. La Garofalo ha quindi deciso di non votare e ha criticato l'atteggiamento della maggioranza come "Gattopardesco". La maggioranza consiliare è ridotta a soli cinque consiglieri.
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