Un euro in più per ogni visitatore. Alemanno: turismo in crescita Cutrufo: "Giusto tassare si fa in tutto il mondo" Chi viene, consuma servizi che vengono pagati da tutti. A Londra e Parigi si paga e anche sui traghetti di Venezia Lad di Zetema Ruberti: "Una lieve revisione di tariffe ferme da anni" Laumento dal 2 gennaio. Residenti esonerati solo con un documento Il futuro, con un euro in più nei musei comunali gestiti da Zètema a partire dal 2 gennaio per i non romani, e il lusinghiero bilancio di fine anno per il turismo, con il superamento del record del 2007. A parlarne in Campidoglio ieri cerano il sindaco Gianni Alemanno, il suo vice Mauro Cutrufo, lad di Zètema Albino Ruberti, il presidente della commissione comunale Turismo Alessandro Vannini e Giancarlo Mulas, presidente dellEnte bilaterale per il Turismo. La distinzione allingresso dei musei tra romani e turisti, con questi ultimi che pagheranno un euro in più, passa in secondo piano: «Sono assolutamente daccordo con lidea che il bene culturale produca reddito - fa sapere il sovrintendente comunale Umberto Broccoli - . È una sorta di grande rivoluzione liberale dove il bene non è più qualcosa da contemplare comera nellOttocento, ma deve dare utile». Ruberti minimizza: «Abbiamo deciso di rivedere le tariffe ferme da anni. Si è lavorato sulle fasce di gratuità e su un leggerissimo incremento. Aumenteranno le entrate, saranno esonerati i romani, salvaguardate le scuole e i centri anziani. Abbiamo soltanto anticipato un percorso che andrà fatto anche nei musei statali, e gli aumenti per i non romani scatteranno dal 2 gennaio». Le tariffe per i residenti nella capitale erano state riviste a luglio e non cresceranno. Il resto, corposo, sono i dati positivi del turismo 2010, con dicembre che è soltanto stimato: 400mila arrivi in più su base annua, con la possibilità di arrivare a un incremento attorno al 10 per cento, e un aumento anche per le presenze - cresciute di 561 mila - fanno dire al sindaco Alemanno che, almeno per il turismo, «è la fuoriuscita della crisi». I dati elaborati da Comune ed Ente bilaterale contano per il 2010 10.481 mila arrivi, con un più 8,21 sul 2009 e con un 3,82 sul 2007, e forniscono anche una mappa delle provenienze. «Cè un grosso aumento del turismo americano, giapponese, meno dallEuropa, e vanno molto forte Brasile, India, Cina, e la Russia è consolidata» dice Giuseppe Roscioli, presidente degli albergatori romani. Cutrufo sottolinea il successo della Roma pass, la card turistico-culturale della capitale in vendita a 25 euro: nel 2008 ne furono vendute 275mila, 410.511 nel 2009, e nel 2010 si arriva a 476.254. «Il 15 per cento dei visitatori nei musei comunali e statali la utilizza - dice Ruberti - ed è la card più competitiva a livello europeo. Sono significative anche le crescite dello 060608». Il portale per i turisti in settembre e in ottobre, per la parte telefonica, ha toccato aumenti rispettivamente del 42,7 e del 25 per cento, sugli stessi periodi del 2009. Per la parte online, a novembre laumento è del 112,1 per cento con 124.676 visite. Vannini racconta che per difendere i turisti dalle truffe nascerà un nucleo di polizia nellambito dei vigili urbani. Alemanno guarda il futuro e aggiunge che a breve nascerà lazienda mista tra Eur spa e Fiera per il polo congressistico della Nuvola. E Cutrufo, tra le novità, annuncia il portale del golf tramite il sito turismoroma. it: «LAndalusia - spiega il vicesindaco - fattura 2 miliardi con il sistema golfistico». E annuncia le novità per aumentare ancora i numeri da record del 2010: «Noi abbiamo due poli: il primo, tradizionale e consolidato anche per gli elementi archeologico e religioso, e il secondo con 27 mila ettari nei municipi XIII, XV con la Fiera, XII, e parte del XVI». Il secondo polo si compone di 5 sottosistemi: il golf con 12 campi e quello olimpico vicino alla nuova Fiera, quello diportistico crocieristico con lampliamento a Ostia da 600 posti barca e 1.740 al porto della Concordia a Fiumicino «per arrivare - dice Cutrufo - a 6 mila posti barca nel più grande centro diportistico dEuropa». Poi il sistema convegnistico-fieristico: 27 mila posti allEur dalla Nuvola al palazzo dei congressi al Palasport al Salone delle Fontane. AllEur sbarcherà lentertainment con lacquario sotto al laghetto, il parco a tema a Casteromano Cinecittà world che aprirà nel 2012 e il parco a tema sullImpero romano tra Aurelia e autostrada Roma Civitavecchia da inaugurare tra il 2014 e il 2015. Il quinto sottosistema sono i parchi verdi attrezzati, tra Castelfusano, Castel Porziano e parco del Litorale. Sono 14mila ettari, ed è lultimo numero. (g. i.) «Leuro in più è in tutti i Paesi: New York sta per deliberare laumento della tassa di soggiorno, Parigi ha un euro, Venezia ce lha già: sul traghetto chiedono 5 euro in più ai non residenti». Il vicesindaco Mauro Cutrufo che non si scandalizza per laumento a partire dal 2 gennaio per i non residenti nella Capitale. La distinzione tra romani e turisti non rischia di essere una discriminazione? «Il contributo di soggiorno vale 82 milioni di euro. È la prima volta, poi andrà visto a consuntivo. Sa quanto costa la Tour Eiffel? Quindici euro per lascensore. Il Colosseo 10. La grande ruota London Eye? Quindici sterline, ovvero 19 euro. Siamo noi un po sempliciotti e teniamo i prezzi bassi. Il turismo a Roma incassa 7 miliardi e nulla resta al Campidoglio. Allo Stato entrano 700 milioni per lIva. In Francia lIva è al sei. Gli altri 6.3 miliardi vanno agli imprenditori del settore turismo, ristoratori del primo municipio, taxi, ncc: 300mila persone in tutto. I cittadini romani non vedono un euro. I 13 milioni di turisti lanno consumano servizi della città che pagano i romani: chiedere 3 euro non è uno scandalo. E gli stranieri se laspettano. A cena dellambasciatore cinese un anno e mezzo fa mi fu chiesto perché da noi non ci fosse. "A Pechino si paga", mi disse». È immaginabile un aumento della tassa se il primo anno dovesse andare bene? «La legge nazionale parlava di massimo di 10 euro per notte. Noi, daccordo con le categorie, abbiamo fissato un massimo di tre euro e un tetto di 10 giorni. Aumentare? Prima va fatta sedimentare. Non credo toccherà a questamministrazione» I dati del turismo sono positivi «Ottimi. Il 10 per cento di aumento è in controtendenza con tutta lEuropa. Altre capitali sono ancora in negativo, e anche in Italia Firenze e Venezia non hanno performance simili». Da quali mercati vi aspettate ulteriori crescite? «Quello più importante è quello anglosassone-statunitense. A Roma 10 anni fa su 100 turisti, 43 erano americani, poi il calo a 28, ora siamo a 33. Poi il Giappone: eravamo a 7 su 100, siamo a 10 e mezzo. Possiamo arrivare a 13-14». Anche la Roma pass da 25 euro ha una buona performance. Si estenderà al Vaticano? «Cresce del 30. Stiamo ragionando con lOpera romana pellegrinaggi per una card comune tra Roma, Musei vaticani e basiliche. Costerà di più e non sostituirà la Roma pass. Spero che per gennaio possa essere pronta e conterrà Colosseo, Musei capitolini e trasporti per la parte del Comune. Vogliono metterci anche il bus a due piani Roma Christiana. Costerà oltre i 50 euro».