La faccenda Isozaki rischia di diventare un offerire politico-internazionale. Con i giapponesi da una parte che stanno a guardare con quale considerazione viene trattato uno dei loro più importanti architetti, la maggioranza che è rimasta letteralmente gelata dalla lettera del ministro Urbani e cerca di ritrovare il bandolo dell'intricata matassa e l'opposizione che, invece, leva i calici per festeggiare il ministero e quei resti medioevali che offrono una insperata via di uscita. Comunque tempo per ripensare il progetto di quella pensilina secondo loro poco adatta alla centralissima piazza de' Castellani. La maggioranza per ora cerca di mantenere la consegna del silenzio che il sindaco ha ingiunto dopo l'arrivo della lettera del Ministro, ma i boatos nei corridoi di Palazzo Vecchio si rincorrono. Ieri mattina poi si è riunita la commissione cultura, presieduta da quello stesso Dario Nardella, diessino, che ha distribuito i volantini in tutte le lingue contro il ministro e il suo inaspettato 'stop'. E che il centrosinistra abbia maI digerito tutta la vicenda lo dimostra il fatto che sia stata tentata dalla posizione muro contro muro. Il ministero ci blocca la pensilina avrebbe pensato la maggioranza? Vorrà dire che il Comune negherà la concessione del suolo pubblico necessaria ner anrire il cantiere dei Nuovi Uffizi in piazza de' Castellani. Una vera e propria dichiarazione di guerra che, per ora, è rimasta chiusa nel cassetto. «Ci abbiamo pensato ammette il presidente della commissione cultura, Dario Nardella ma non possiamo permettere che Firenze sprechi ancora tanto del suo tempo in polemiche inutili. Non vogliamo arrivare a questo». Sarà. Però la pensilina negata brucia. Così come bruciano le motivazioni del ministro Urbani legate alla conservazione e valorizzazione del patrimonio archeologico. «E piazza Signoria allora? insiste Nardella e via del Proconsolo? Anche in quei due siti sono stati trovati reperti importanti ma si è deciso nel caso della piazza di ricoprirli e in quello di via del Proconsolo di far installare alla banca che vi costruirà la sua sede dei vetri che ne consentano la fruizione. Nessuno ci ha ancora spiegato perché i reperti di piazza de' Castellani sarebbero più importanti». Forza Italia, blindata sulle posizioni del ministro insiste: «Urbani sostengono il capogruppo Amato con i consiglieri Toccafondi, Giocoli e Bosi ha offerto collaborazione. E questo è un buon terreno sul quale sperimentare la partecipazione tanto declamata dalla sinistra. Il progetto per l'uscita degli Uffizi dovrebbero sceglierlo i fiorentini».
FIRENZE : Senza Isozaki no ai Grandi Uffizi
Il progetto di Isozaki per la pensilina in piazza de' Castellani è stato bloccato dal ministro Urbani. La maggioranza del Comune di Firenze cerca di mantenere il silenzio, ma i boatos nei corridori di Palazzo Vecchio si rincorrono. La commissione cultura ha distribuito volantini contro il ministro e il suo'stop'. Il centrosinistra ha tentato di prendere posizione, ma non ha ancora espresso una dichiarazione ufficiale. Il presidente della commissione cultura, Dario Nardella, ha affermato che non vogliono arrivare a polemiche inutili, ma che la pensilina negata brucia. La questione è stata anche sollevata per piazza Signoria e via del Proconsolo, dove sono stati trovati reperti importanti.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo