(ASCA) - L'Aquila, 27 dic - Il Comune dell'Aquila proporra' una denuncia alla Commissione europea, chiedendo che la stessa effettui delle verifiche approfondite sulla realizzazione del metanodotto della Snam che va da Massafra (Taranto) a Minerbio (Bologna). Il progetto prevede che l'impianto attraversi anche l'Abruzzo interno ed, in particolare, il territorio comunale dell'Aquila. La decisione e' stata assunta dall'Assise civica dell'Aquila, recependo la proposta dell'assessore all'Ambiente, Alfredo Moroni. "Gia' da mesi - commenta Moroni - abbiamo espresso la nostra piu' totale contrarieta' all'opera, che peraltro e' denominata Rete Adriatica, proprio perche', nel programma iniziale, doveva transitare sulla costa. Il cambio del percorso e' stato adottato, in base a cio' che ci e' stato riferito, per problemi di dissesto idrogeologico in una parte di quell'itinerario". "Paradossalmente - fa notare l'Assessore - si e' scelto di far passare questo autentico scempio ambientale a ridosso dell'Appennino, e in particolare nella nostra zona, dove il rischio sismico e' elevatissimo, come dimostrato dal terremoto dello scorso anno. Il tracciato del metanodotto, infatti, corre in parallelo e talvolta interseca le faglie attive della nostra area. Senza considerare i gravi problemi che si verificheranno sotto l'aspetto idrogeologico, sul patrimonio storico ed archeologico e sulla tutela dell'ambiente. E senza considerare che tale impianto non portera' alcun vantaggio all'Aquilano, visto che non e' destinato allo stesso e che non creera' posti di lavoro per gli abitanti del territorio". "Il Comune dell'Aquila e gli altri enti interessati - assicura Moroni -continueranno a opporsi con ogni mezzo a questo intervento, come hanno gia' fatto i Comuni di Gubbio e Citta' di Castello e la Provincia di Pesaro". Nella denuncia alla Commissione europea verranno chiesti degli accertamenti finalizzati a verificare il rispetto delle direttive comunitarie sulla valutazione ambientale strategica, sulla valutazione di impatto ambientale e sulla salvaguardia degli habitat naturali. isompdalf