L'on. Nicola Bono ricorda l'importanza del riconoscimento Unesco per l'Arcipelago EOLIE -L'on. NicolaBono, sottosegretario per i Beni e le Attività Culturali con delega per l'Unesco, ha inviato una lettera al presidente della Regione Siciliana, Salvatore Cuffaro, al presidente dell'Assemblea regionale, Guido Lo Porto, agli assessori regionali competenti in materia di Beni Culturali, Ambiente e Industria, e ai capi-gruppo dell'Ars, per sottolineare la «gravità delle conseguenze che deriverebbero, per il futuro delle isole Eolie, dall'approvazione di progetti in deroga al Piano paesistico dell'arcipelago». «Il dibattito in seno al Parlamento siciliano sulla paventata deroga al Piano territoriale e paesistico, che consentirebbe la costruzione di nuove strutture alberghiere nelle isole Eolie, mi spinge a segnalare, doverosamente, la mia preoccupazione rispetto alle inevitabili conseguenze negative che tale provvedimento causerebbe - sottolinea il sottosegretario Bono -, e ciò, ovviamente, non per entrare nel merito di una questione che appartiene interamente alla competenza regionale, bensì unicamente al fine di sottolineare il pericolo di come potrebbe essere recepita in seno all'Unesco, dove i timori per la tutela dell'ecosistema delle Eolie sono purtroppo precedenti e in una certa misura giustificati». «Solo l'approvazione di un equilibrato e concordato Piano paesistico - aggiunge Bono -, e una forte azione diplo matica della delegazione italiana nel corso della 28A sessione dei lavori del Comitato tenutasi in Cina a inizio e state, hanno scongiurato tale nefasta possibilità. Perdere il prestigioso riconoscimento significherebbe infliggere un colpo mortale all'immagine e al prestigio dell'arcipelago, oltre che della Sicilia e dell'intero Paese, con ricadute disastrose proprio sul versante turistico, che con il provvedimento in esame si vorrebbe favorire e incrementare». Secondo Bono «ogni ipotesi di deroga al Piano paesistico rischia di riaprire una verifica, nei fatti mai chiusa, ma incanalata in un percorso che non comporta, al momento, preoccupazioni circa la permanenza delle Eolie nella prestigiosa Lista Unesco. La cancellazione, al contrario, costituirebbe un tale smacco internazionale, da provocare un'inevitabile calo di presenze, annullando gli eventuali ritorni economici derivati da un'accresciuta ricettività. La strada da intraprendere, come sostengo ormai da anni, se si vogliono valorizzare le Eolie e incentivare il turismo culturale - conclude il sottosegretario -, va nella direzione esattamente opposta, e cioè oltre al rispetto del Piano paesistico: appare necessario sopprimere, quanto meno limitatamente al territorio Eoliano, le disposizioni della legge regionale n. 6 del 3501, che facilita il rilascio di nuove concessioni estrattive. Ritengo quindi doveroso rivolgere un invito ad operare al fine di scongiurare ogni ipotesi di deroga al Piano paesistico esistente, ma anche e soprattutto sottolineare l'esigenza di abrogare norme che introducono automatismi per l'incremento delle concessioni estrattive, la cui attuazione renderebbe insostenibile il mantenimento dell'iscrizione nella Heritage List».
EOLIE Niente deroghe al piano paesistico per evitare gravi conseguenze allo sviluppo del turismo culturale
L'on. Nicola Bono, sottosegretario per i Beni e le Attività Culturali con delega per l'Unesco, ha inviato una lettera al presidente della Regione Siciliana, Salvatore Cuffaro, e ad altri funzionari regionali, per sottolineare la gravità delle conseguenze negative che deriverebbero dall'approvazione di progetti in deroga al Piano paesistico dell'arcipelago Eolie. Bono ha espresso preoccupazione per il futuro delle isole Eolie e ha sottolineato che l'approvazione di tali progetti potrebbe essere recepita male dall'Unesco, che ha già espresso preoccupazioni per la tutela dell'ecosistema delle Eolie.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo