Il Comune congela il piano urbanistico e ammette: «Eccessiva cementificazione» Puc congelato a Sestri Levante retroattivamente dal 13 agosto per autorizzarne la verifica. Che è stata approvata l'altra sera in consiglio comunale dalla sola maggioranza, insieme alla pratica che prevede 14.000 metri cubi di case ad edilizia convenzionata in strada Parco e Via Olanda. L'opposizione esce dall'aula e l'Udc Ianni si astiene. Meglio non entrare nel pasticciaccio brutto, perché la storia viaggia di contraddizione in termini. Stop a 90.000 metri cubi da costruire, ma via libera alle otto palazzine nei due siti scelti con progetti pronti e cooperative già allertate. Con ciliegina: le domande per edificare presentate dopo il 13 agosto finiscono nel tritacarta. E l'assessore all'urbanistica Anna Monti motiva: territorio saturo, «è emersa l'esistenza di 13.000 abitazioni di cui il 49,7 per cento destinate a seconda casa. Riteniamo che sia la soglia massima sostenibile. Il Piano non ha funzionato bene sulla residenza primaria: all'aumento dei valori immobiliari è corrisposta una fuga migratoria verso l'entroterra». Tanto basta per mettere sotto ghiaccio quasi tutto, anche se «ormai i buoi sono usciti» commenta paradossalmente il sindaco Andrea Lavarello. E il capogruppo Pdl Gianteo Bordero non perde la distonia: «Dopo dieci anni di cementificazione selvaggia, 784 nuovi alloggi dal 2003, - denuncia - di botto la giunta si sveglia e se ne accorge. Questo è un chiaro atto di autoaccusa. E quando scrivono che c'è una progressiva saturazione del territorio, chiedo chi ha governato Sestri fino ad oggi». E ancora: «La revisione del PUC era prevista entro sei mesi dall'insediamento della giunta, invece arriva 2 anni e mezzo dopo, con permessi per costruire distribuiti copiosamente. E oggi retrodatano il blocco del PUC al 13 agosto, stoppando così richieste con tanto di progetti e architetti già pagati. Non vogliamo avere a che fare con 'sta storia, anche perché ricorsi sono già pronti e costeranno soldi ai contribuenti».
LIGURIA - Sestri Levante, retromarcia sul Puc
Il Comune di Sestri Levante ha deciso di congelare il piano urbanistico (PUC) per la costruzione di nuovi alloggi, a causa di un'eccessiva cementificazione. La decisione è stata presa retroattivamente dal 13 agosto, quando il piano era stato approvato dalla sola maggioranza del consiglio comunale. La giunta comunale ha motivato la decisione con la saturazione del territorio, con 13.000 abitazioni e il 49,7% destinato a seconda casa. Il sindaco Andrea Lavarello ha commentato che "i buoi sono usciti" e che la giunta si è svegliata troppo tardi.
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