Lo studio dell' ecologia risale al 1866 ed è dovuto al biologo tedesco Ernest Haeckh che lo indicò come il corpo di conoscenze, che studia le relazioni tra gli organismi viventi e il loro ambiente fisico, attraverso le condizioni biologiche e fisico-chimiche, delle catene alimentari e della produttività biologica. In questi ultimi tempi, si è sempre più sviluppata l'ecologia applicata, dato il continuo aumento delle popolazioni sul territorio e considerando il crescente impatto ambientale, che tale aumento esercita sugli ecosistemi naturali. Per effetto del cemento e delle campagne abbandonate, il Molise frana (Rapporto ecosistemi a rischio nel 2010 -Legambiente). Il territorio che si presenta oggi in Molise e nel meridione è alquanto trasformato per effetto della cementificazione, dell'urbanizzazione caotica e dell'industrializzazione quasi spontanea e confusa. L'inquinamento ambientale è assai diffuso in meridione specialmente in Puglia (Taranto), nella Calabria, e nella Campania etc.; mentre nel passato tale habitat si presentava come un insieme di ecoagrosistemi rispettosi del territorio naturale, ed il degrado era a basso impatto negativo. Oggi, causa l'inquinamento, esso tende a perdere le antiche caratteristiche ritrovandosi anche in equilibrio ecologico instabile. L'investimento ordinato delle fonti di energie rinnovabili, oltre a garantire risparmio economico, favorisce anche l'ecologia del territorio per l'eliminazione delle emissioni inquinanti del nostro habitat molisano. Il problema delle energie rinnovabili, dal punto di vista economico, trova interesse negli studi delle nostre università più qualificate (Bocconi ed altre). Un evento assai particolare e degno di menzione, ci è dato dal fatto che in Molise, il Ministro dell'Ambiente ha concesso il nulla-osta per l'attuazione di un parco eolico off shore, antistante la costa molisana. A dire dei cittadini e dei politici, l'impianto non è assolutamente necessario, ma solo deturpante per l'ambiente naturale e brutto anche per l'estetica del paesaggio. La questione delle pale eoliche in Molise è divenuto un fatto assai contestato (Sepino, Pietrabbontante, ecc); poiché la Regione non ha provveduto in tempo ad emanare un ordinamento razionale a tutela del suo patrimonio archeologico e paesaggistico. Di recente è stata approvata la legge numero 245 con le relative integrazioni e modificazioni. In Molise piccola realtà Regionale, il numero complessivo di richieste di torri eoliche è di 2131 di cui 419 già assegnate e la rimanenza all' esame per l'assegnazione.