Due nuovi impianti eolici in arrivo nel sud Italia, in Calabria e in Sicilia, che aumenteranno la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili: sono entrati in esercizio i primi 44 MW dei 64 MW complessivi dell'impianto eolico di Maida San Floro, a Catanzaro. Il parco eolico è costituito da 32 aerogeneratori della potenza di 2 MW ciascuno e a regime sarà in grado di produrre oltre 150 milioni di chilowattora all'anno, pari ai consumi di quasi 56 mila famiglie, e di evitare l'emissione in atmosfera di circa 100 mila tonnellate di CO2 ogni anno. In Sicilia, a Trapani, sono intanto iniziati i lavori per la realizzazione dell'impianto eolico di Contrada Coniglia, costituito da 10 aerogeneratori da 2 MW ciascuno per una capacità installata totale di 20 MW, che Enel Green Power conta di mettere in esercizio durante i primi mesi del 2011. Una volta completato, l'impianto potrà produrre oltre 43 milioni di kWh all'anno, pari ai consumi di oltre 15000 famiglie, evitando l'emissione di oltre 30 mila tonnellate di CO2. «Questi due impianti - spiega Vittorio Vagliasindi, responsabile Ingegneria e Costruzioni di Enel Green Power - dimostrano l'impegno della nostra azienda nello sviluppo di questa tecnologia che offre grandi opportunità in tutto il sud Italia. In Calabria si tratta del primo parco eolico che abbiamo realizzato e ne realizzeremo ancora: in provincia di Reggio Calabria, per esempio, è in fase di costruzione un parco eolico di 33 MW di potenza installata. Per quanto riguarda la Sicilia, con l'impianto di Trapani abbiamo ripreso la costruzione di nuovi parchi e abbiamo ancora altri progetti in iter autorizzativo per 200 MW». L'energia eolica è tra le fonti rinnovabili quella più promettente? «Bisogna puntare sempre su tutte le fonti per sfruttarle al meglio e avere dei mix bilanciati. Certo è che l'energia eolica ha conosciuto uno sviluppo eccezionale negli ultimi anni. E si stima che nel prossimo futuro continui a crescere a un ritmo di circa il 30 l'anno. In Italia è stata la fonte che nell'ultimo decennio ha registrato il maggiore incremento. Una crescita a cui Enel Green Power partecipa in modo significativo. Partendo dal primo campo eolico italiano, realizzato nel 1984 da Enel ad Alta Nurra (Sardegna), ha oggi una potenza di 450 MW, su una potenza installata complessivamente da fonti rinnovabili di 2600 MW». Le pale eoliche si armonizzano con il paesaggio? «Enel Green Power è impegnata per la salvaguardia del valore paesaggistico del territorio, garantendo sia la massima attenzione ai criteri di armonizzazione degli impianti eolici nel contesto ambientale circostante, sia la valorizzazione sociale del territorio interessato dagli impianti. Le linee guida di Enel prevedono la progettazione di layout compatibili con l'ambiente con un adeguato dimensionamento del numero di turbine per area. Altri accorgimenti che sono stati messi in campo prevedono vernici a basso riflesso e verniciature "nascondenti" in sperimentazione con il supporto di alcune Università e di particolare interesse per gli impianti off-shore». L'Italia sta anche scoprendo che l'energia eolica non si ottiene solo dai grandi parchi di generazione. Esiste la possibilità di installare piccoli generatori (il cosiddetto "minieolico") a bassissimo impatto ambientale e beneficiare di un incentivo sull'energia prodotta ed immessa sulla rete elettrica per 15 anni. Questo nuovo strumento di incentivazione sta generando un grande interesse da parte di privati ed aziende che vogliono ridurre la propria bolletta elettrica attraverso un investimento conveniente e ridurre nel contempo le emissioni di gas serra. Con Enel.si e la sua rete di imprese, Enel Green Power sta promuovendo largamente questa opportunità, dando la possibilità di valutare la risorsa vento presso il proprio sito, attraverso strumenti gratuiti via web e di avere una realizzazione chiavi in mano di qualsiasi taglia e tipo d'impianto, usufruendo di strumenti di finanziamento del 100 del costo appositamente studiati. 23122010