La Regione finanzia l'opera di recupero: i lavori partiranno in primavera e dureranno sedici mesi Fabriano La notizia è di quelle che si vorrebbe trovare tutti gli anni sotto l'albero. La Regione finanzierà i lavori dell'Eremo di Valleremnita: un progetto da 2,8 milioni di euro che prevede il restauro e l'ampliamento della struttura. I lavori partiranno in primavera e dureranno 16 mesi. L'opera è stata presentata ieri mattina dal presidente Gian Mario Spacca: L'Eremo - ha detto il governatore delle Marche - è un bene patrimoniale di enorme valore architettonico e paesaggistico ma anche e soprattutto spirituale. All'incontro hanno partecipato ta gli altri Padre Valentino Natalini, Ministro dei Frati minori delle Marche, Padre Ferdinando Campana, Superiore dell'Eremo di Val di Sasso e il sindaco di Fabriano Roberto Sorci. "I lavori - ha annunciato Spacca - inizieranno a primavera 2011 e si completeranno in 16 mesi. Nel recupero dell'Eremo non c'è solo l'intenzione di valorizzare un bene, ma un significato più profondo, culturale e spirituale, che discende dalla stessa vocazione appenninica. Il progetto si integra con le azioni promosse dalla Regione in occasione dell'ottavo centenario di San Francesco nelle Marche, come le vie dello Spirito recuperate sulle orme del frate di Assisi. San Francesco proprio nelle Marche ispirò una scuola di pensiero, da padre Ugolino da Montegiorgio che scrisse a Sarnano i suoi 'Fioretti' opera che ha dato i natali alla lingua italiana, a San Giacomo delle Marca, insigne giurista e predicatore che per combattere l'usura inventò i Monti di Pietà origine della banca moderna. Il nostro territorio ha bisogno di una forte spinta per rilanciarsi che può partire proprio dalle sue eccellenze e dalla sua storia". "Il progetto è di qualità - sottolinea il presidente della Regione - e siamo convinti che valorizzerà l'attrattività e le potenzialità culturali e turistiche dell'entroterra appenninico. L'obiettivo è la promozione di un centro polifunzionale attrezzato, ma realizzato nel massimo rispetto dell'identità storico-religiosa dell'Eremo, della sua integrità storica e artistica, della tradizione monastica e dell'impatto ambientale. In un'ottica più ampia di governance del territorio verranno create le condizioni per accrescere il valore del contesto e allo stesso tempo godere degli effetti di network, aumentando e creando spazi, eventi, incontri ed itinerari capaci di costituire un'offerta ricca e stimolante sia per la comunità locale che per i visitatori. Il governo regionale con questo progetto conferma e rafforza la strategia di diversificazione dell'economia dell'area, già avviata con numerose iniziative, che vanno dal turismo e cultura (come ad esempio la nuova biblioteca) all'attrazione di nuovi servizi e di investimenti, anche nella pubblica amministrazione ed in particolare nella sanità. Siamo grati alla Regione - ha aggiunto Padre Valentino - per aver capito l'importanza di questo luogo di preghiera e apostolato". m. teresa bianciardi,