Intesa su 145 milioni, ci sarà unarea spettacoli Lacquisto da parte del gruppo che gestisce già la galleria di negozi di Grugliasco La proprietà del centro commerciale "Le Gru" si insedierà a Palazzo del Lavoro. Ieri il gruppo olandese Corio ha firmato laccordo con Pentagramma, la società metà di Gefim, dove dietro cè la famiglia Ponchia e metà di Fintecna. Un investimento imponente: 145 milioni di euro, di cui un centinaio solo per trasformare ledificio del Nervi in unimmensa galleria commerciale. «I lavori partiranno entro il prossimo anno annuncia Marcello Pasini, presidente di Pentagramma , proprietaria delledificio - mentre linaugurazione è stata fissata per il 2014. Speriamo però di poter anticipare i tempi. Non sarà un centro commerciale comune: il nostro obiettivo sarà quello di relazionare il privato, negozi e ristoranti , con gli spazi pubblici. Allinterno ci sarà unarena in grado di accogliere concerti e spettacoli». Lidea è quella di farne uno shopping center atipico, sfruttando lappeal turistico di questo edificio. Già oggi, lo scheletro arrugginito del Nervi, riesce a richiamare un migliaio di visitatori lanno. Tante sono infatti le richieste di tour arrivate a Gefim. Secondo Corio, «Palazzo del Lavoro sarà in grado di portare in quel di Torino 1,2 milioni di persone lanno: unimmigrazione che avverrà un po da tuttEuropa». Non solo negozi insomma, ma spazi a disposizione dei passanti. A partire dal verde. Lultimo progetto, ritoccato dalla Sovrintendenza, prevede di realizzare tuttintorno alledificio del Nervi un immenso parco pubblico che si estenderà fino al laghetto di Italia 61. Il legno e il vetro rivestiranno invece il centro commerciale. «Lobiettivo spiega lassessore comunale allUrbanistica Mario Viano è preservare la bellezza delledificio. Per questo il progetto è stato seguito di pari passo con la Sovrintendenza». Sotto ledificio, verso corso Maroncelli, sarà realizzato un parcheggio a due piani, mentre dentro, nel cuore del Palazzo del Lavoro, è prevista una piazza pedonale che sarà sovrastata da 4 dei 16 pilastri che sorreggono la struttura: ciascuno si erge per 25 metri di altezza. Lintesa con Corio arriva un po a sorpresa: circa un anno fa era trapelato il nome di unaltra catena, sempre olandese. Il progetto finale quindi subirà qualche modifica. «Ci lavorerà sottolinea Paola Virano, direttore della divisione Urbanistica del Comune un team di architetti americani e canadesi. Solo per gli interventi sono stati messi in conto un centinaio di milioni di euro: il risultato sarà senza dubbio di qualità». Dentro, la Sovrintendenza ha già suggerito di lasciare almeno una parte dei pilastri a vista. La galleria commerciale non sarà necessariamente, come previsto in un primo momento, divisa su due piani. Il progetto definitivo sarà presentato nel giro di un mese. E in occasione del 2011, quando lo storico edificio del Nervi compirà 50 anni, si sta pensando di dare il via alla rinascita. Come? Sfruttando il vuoto lasciato dalla scultura di Pomodoro alla rotonda di corso Maroncelli. Solo linaugurazione, inizialmente fissata per il 2011, è sfumata. Colpa dei continui rinvii del Consiglio comunale.