Fisco, più tempo per le case-fantasma. Arriva lo spesometro Approvato il decreto. Sì alla liberalizzazione del wi-fi ROMA - Milleproroghe con sorpresa finale. Tra le polemiche per sacchetti di plastica e cinepanettone, il finanziamento per il 5 per mille arriva, ma non come previsto: ci saranno solo 300 milioni (non 400 come annunciato) perché 100 andranno alla cura dei malati della terribile Sla (la sclerosi amiotrofica). A fare le spese della manovra contabile dellultimo minuto le risorse per leditoria che, come ha subito denunciato la Fieg, sono state dimezzate e si riducono a 50 milioni. «Il ministro Tremonti fa il gioco delle tre carte», ha commentato Stefano Fassina (Pd). Mancano allappello anche la proroga degli sfratti e il bonus benzina per il quale i gestori hanno già annunciato uno sciopero tra Natale e Capodanno. Risolta a metà la questione disastri naturali. Gli alluvionati del Veneto non pagheranno tasse e contributi fino a giugno (si proroga dunque la scadenza del 20 dicembre), ma lAbruzzo resta a bocca asciutta. «Dal milleproroghe lennesimo inganno del governo: saremo costretti a restituire il 100 per cento delle tasse dal 1 gennaio», ha protestato Stefania Pezzopane, assessore al comune dellAquila. Per i beni culturali soluzioni che destano malcontento. Al netto della vicenda dellaumento di un euro del biglietto per il cine, poi rientrata, arrivano solo sei mesi di rinnovo per il tax credit (e lAnica ha emesso una nota di protesta perché contava su tre anni), niente da fare anche per i fondi per lo spettacolo. A bocca asciutta anche lintervento straordinario su Pompei, colpita dal recente crollo: la misura che prevedeva interventi di sostegno era nel testo entrato in consiglio dei ministri ma è stata stralciata e rinviata a data da destinarsi. Suscita interesse invece la liberalizzazione del wi-fi, cui hanno contribuito le pressioni delle opposizioni che si dichiarano soddisfatte. Su richiesta del ministro degli Interni Maroni, si procede alla eliminazione dei divieti e dei controlli che intralciavano le postazioni wi-fi di bar, ristoranti, musei e quantaltro che erano tenuti dal decreto Pisanu ad identificare gli utenti e a registrarne il traffico. Novità per la regolarizzazione catastale delle abitazioni prevista dal decreto del luglio scorso. Slitta al 28 febbraio, due mesi in più, il termine entro cui i proprietari di case abusive dovranno far emergere gli immobili «fantasma». Intanto si riaccende lattenzione sui temi fiscali. E stato fissato a 3.600 euro, comprensivo di Iva, il tetto sopra il quale scatta lobbligo di comunicazione telematica al fisco delle operazioni rilevanti ai fini Iva, il cosiddetto «spesometro». Lo ha stabilito ieri un provvedimento dellAgenzia delle Entrate. Quindi dal primo gennaio prossimo, parte lobbligo di registrazione per le operazioni effettuate tra soggetti Iva (business to business), mentre la trasmissione telematica dei dati al fisco dovrà avvenire entro il 30 aprile dellanno successivo. Sempre in tema di tributi, ieri il governo ha dato parere favorevole alla mozione Bersani, che è stata approvata dalla Camera, sulla riforma del sistema fiscale. Per evitare di essere battuto, lesecutivo ha accettato, fra laltro, limpegno ad allineare al 20 per cento la tassazione dei redditi da capitale, ad esclusione dei titoli di Stato, e la riduzione al 20 per cento dellaliquota sul primo scaglione Irpef.