Intesa tra Soprintendenza e sindacati per il programma straordinario anche nel giorno di Capodanno Visite alle Terme Suburbane e via libera a Ercolano Oplonti, Boscoreale e Stabia POMPEI. I tesori dell'antica città romana saranno visitabili eccezionalmente a Natale e Capodanno. Per allontanare il fantasma dei crolli e dimenticare almeno nei giorni di festa le vicende giudiziarie, le organizzazioni sindacali e la soprintendente Jeannette Papadopoulos, (al suo ultimo giorno di incarico), firmando l'accordo hanno voluto regalare ai turisti di tutto il mondo le «Aperture straordinarie di Natale 2010 e Capodanno 2011». L'intento che entrambe le parti vogliono perseguire, attraverso la realizzazione del progetto, è quello di aumentare l'offerta al pubblico, nazionale ed internazionale, mediante le aperture straordinarie delle aree archeologiche dell'ex soprintendenza autonoma per i beni archeologici di Pompei nelle ricorrenze festive di Natale 2010 e Capodanno 2011, chiuse al pubblico in queste particolari festività. «La realizzazione del progetto - si legge nell'accordo stipulato tra la soprintendente Jeannette Papadopoulos, il direttore amministrativo Francesco l'aumento della produttività individuale strumentale all'impegno del personale anche in giorni liberi dal servizio». Un accordo che per la Cisl, però, viaggia con molto ritardo rispetto ai tempi di programmazione delle agenzie turistiche. «Speriamo - auspica Antonio Pepe leader della Cisl - che oltre ad essere un progetto di grande rilevanza di immagine ottenga anche un alto contenuto turistico». Sono interessate all'applicazione delle aperture speciali le aree archeologiche di Pompei, Ercolano, Oplontis, Boscoreale e Stabiae. L'apertura al pubblico, antimeridiana e pomeridiana sarà svolta in concomitanza con eventi culturali programmati (mostre, manifestazioni) o con un'offerta culturale più differenziata (visite guidate, visite a tema), nelle festività natalizie. Doppia straordinarietà al sito di Pompei che aprirà al pubblico eccezionalmente le Terme Suburbane, solitamente visitabili solo in eventi particolari. Gli scavi di Ercolano, invece, offriranno l'apertura del percorso di visita dall'alto attraverso la passerella della scarpata Nord e apertura del padiglione della Barca e delle terme suburbane. All'Antiquarium di Boscoreale i turisti potranno ammirare l'esposizione temporanea dell'affresco di Bacco (trafugato precedentemente di Villa di Asellius). Ad Oplontis l'attrazione sarà la mostra di pannelli illustrativi di storia ed archeologia dell'antica città. Villa Arianna e villa San Marco apriranno gli ingressi ai turisti di Stabia.
Regalo di Natale: a Pompei scavi aperti
La Soprintendenza per i Beni Archeologici di Pompei e i sindacati hanno firmato un accordo per aprire le aree archeologiche di Pompei, Ercolano, Oplontis, Boscoreale e Stabia al pubblico eccezionalmente a Natale e Capodanno. L'intento è quello di aumentare l'offerta al pubblico, nazionale ed internazionale, mediante le aperture straordinarie delle aree archeologiche. Le aree aperte saranno quelle che normalmente sono chiuse al pubblico in queste festività. Le aperture saranno antimeridiane e pomeridiane, con eventi culturali programmati o offerte culturale più differenziata.
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