Ancona "E' stato immesso il carburante necessario per il concreto avvio del progetto Appennino". Così commentano le Centrali cooperative delle Marche, Agci, Confcooperative, Legacoop, Unci, e i sindacati confederali, Cgil, Cisl, Uil, la decisione della giunta regionale di inserire, nel bilancio di previsione 2011, uno stanziamento di 1,5 milioni di euro per questa azione, che ha lo scopo di favorire l'occupazione in una politica d'integrazione fra le priorità di sviluppo attribuite a cultura, turismo e ambiente. "Il secondo motore dello sviluppo delle Marche affermano Centrali cooperative e sindacati -, concepito come assemblaggio fra produzione di beni pubblici, boschi, territorio, bacini fluviali, biodiversità, ambiente e paesaggio, valorizzazione delle potenzialità turistico culturali ed ecologico ambientali, il tutto finalizzato alla produzione di reddito, occupazione e qualità della vita, è stato, quindi, messo in moto". L'operazione, avviata dal presidente Spacca, due anni fa a Fonte Avellana nel convegno dal titolo preveggente "E' l'ora dell'Appennino", contenuta nel programma di governo e sostenuta da tutti i gruppi consiliari, è ora parte dell'intesa sottoscritta, nei giorni scorsi, fra giunta e sindacati. Il percorso è definito dall'art. 26 della Legge Finanziaria regionale del 22 dicembre 2009. "Si tratta ora sostengono Centrali e sindacati - di mettere in cantiere una serie d'interventi sull'Appennino marchigiano, con il coinvolgimento delle Province, delle Comunità Montane, dei Comuni, dei Centri per l'impiego, con l'obiettivo della gestione forestale, della prevenzione del rischio idrogeologico, della bonifica e del risanamento di aree dissestate, della realizzazione di sentieri, della conservazione e valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale, compresa la didattica e l'educazione ambientale nelle scuole". Un programma che avrà come scopo quello di stabilizzare l'occupazione esistente delle 300 maestranze che, nelle aree interne, già svolgono queste attività e di far fronte all'emergenza occupazionale attraverso l'impiego di parte dei lavoratori in cassa integrazione o licenziati dalle fabbriche in crisi.
MARCHE - Occupazione, cultura e ambiente. Progetto Appennino Pronto un fondo di 1,5 milioni di euro
La giunta regionale delle Marche ha inserito uno stanziamento di 1,5 milioni di euro nel bilancio di previsione 2011 per il progetto Appennino. L'operazione, avviata due anni fa, ha lo scopo di favorire l'occupazione in una politica d'integrazione fra le priorità di sviluppo attribuite a cultura, turismo e ambiente.
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