Presentato il progetto del museo diffuso del Fermano. Un'iniziativa all'avanguardia che caratterizza la nostra provincia per un sistema innovativo a livello interregionale. Ha ottenuto il finanziamento regionale: l'impegno di spesa di circa 200 mila euro a favore della cultura e del patrimonio artistico del territorio sarà così ripartito a metà tra la Regione Marche e il Comune di Fermo. Presenti, oltre al sindaco Di Ruscio, all'assessore Di Felice e la dirigente del settore cultura Postacchini, anche i responsabili delle aziende informatiche che stanno perfezionando il software che permetterà ai turisti di entrare in contatto con le bellezze del Fermano. Museo diffuso, infatti, significa proprio questo: mettere in rete tutte le peculiarità del nostro territorio, attraverso la promozione del patrimonio culturale. L'innovazione tecnologica, in questo caso, sarà fondamentale. Anzitutto, un nuovo sito: museodelfermano.it. Poi, una nuova segnaletica sul territorio: pannelli informativi situati nei pressi dei monumenti e dei maggiori luoghi di interesse del Fermano. Accanto a questi pannelli saranno installati modernissimi monitor touch screen (saranno 14, ognuno dal costo di 6 mila euro), sui quali scorreranno tutte le informazioni. Chi è dotato di cellulare di ultima generazione, puntandolo verso il QR-code di un monumento, un edificio o un punto di interesse, visualizzerà sul telefono la scheda relativa. Il progetto partirà concretamente entro la prossima primavera; la gestione, per ora, è del Comune di Fermo, anche se si pensa di poter sviluppare in seguito una rete anche con gli altri paesi del Fermano. Il sindaco Di Ruscio ha sottolineato come l'ultima parte del mandato amministrativo sarà dedicata al settore museale, ricordando la volontà di riorganizzare le collezioni del museo archeologico.