Elevare la qualità degli interventi che interessano il patrimonio storico e artistico di Verona e farlo a partire da una nuova collaborazione tra le parti in campo: Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici e ordine degli Architetti. Questo il principale obiettivo racchiuso nel nuovo accordo firmato ieri pomeriggio dalla soprintendente Gianna Gaudini e dal presidente dell'Ordine degli architetti di Verona Arnaldo Toffali. «Un patto che», sottolinea la Gaudini, «è stato avvallato anche dal direttore regionale per i Beni culturali Ugo Soragni», e che punta a migliorare il livello degli interventi nel campo della cultura a partire da un lavoro di sinergia tra le parti: da un lato l'impegno della Soprintendenza a fornire maggiori informazioni sia per i provvedimenti che per i criteri di intervento ai professionisti del settore (primi fra tutti gli architetti); dall'altro la sempre maggiore possibilità per gli architetti di inviare agli uffici della Soprintendenza progetti più coerenti e completi e quindi accelerarne il lavoro. «È un accordo sperimentale e che andrà verificato nel tempo e condotto in maniera rigorosa», dichiara ancora la Gaudini che, oltre a sottolineare l'importanza di snellire procedure e aspetti burocratici, rivela poi l'intento di coinvolgere al più presto nell'accordo anche altre categorie, a partire dell'ordine degli ingegneri, fondamentale nella gestione di interventi strutturali a opere e monumenti.C.BAZ.