LUCCA. Via libera senza sorprese da parte della commissione urbanistica alla cosiddetta variante di minima entità al piano strutturale che domattina sarà discussa in consiglio comunale per l'adozione. Un passaggio che chiude un percorso durato oltre un anno e che di fatto dovrebbe portare a sanare le situazioni di irregolarità in quelle Utoe dove si era sforato. Se l'impostazione generale del documento non è stata minimamente intaccata, sono tre però gli emendamenti già recepiti nel testo che sarà presentato a Palazzo Santini all'attenzione dei consiglieri. Così è stato introdotto l'impegno per l'amministrazione a predisporre un'apposita variante entro il gennaio 2011 per individuare le aree per interventi di edilizia economica e popolare, come era stato richiesto nella commissione di lunedì dal capogruppo della Federazione della sinistra Antonio Sichi. In più, sempre su richiesta di Sichi, è stato fatto uno stralcio cartografico per le scuole elementari di Massa Pisana e di San Concordio, attualmente utilizzate dalle circoscrizioni, che quindi in futuro non diventeranno a destinazione residenziale ma rimarranno invece con quella attuale e quindi come luoghi a disposizione della comunità e delle associazioni. L'ultimo intervento sul testo è stato voluto invece dal sindaco con la modifica della scheda del piano norma 8 che riguarda l'area dell'ex Bertolli, dove si trovano i poli fieristico e tecnologico. In questa zona infatti è previsto il parco del terziario avanzato, un progetto portato avanti dal Comune e dalla Provincia e nel quale sta per entrare anche la Regione come finanziatore. Tutte le altre modifiche invece saranno discusse direttamente nel consiglio comunale convocato per domani alle 9. Per questo oggi pomeriggio è prevista una commissione straordinaria dei capigruppo per trovare in anticipo un accordo su come gestire la seduta e capire indicativamente quanti saranno gli emendamenti presentati da ogni gruppo.