Star a confronto La scultura esposta nella sala che ospita un altro capolavoro, il cartone di Raffaello per la Scuola di Atene Lopera arriva dalla casa museo Buonarroti di Firenze e avvia un progetto di collaborazione con la Pinacoteca Michelangelo e Leonardo, indiscutibilmente due geni. Il primo non mise mai piede a Milano, ma il Comune nel 1952 comperò la Pietà Rondanini esposta al Castello Sforzesco, meravigliosa opera incompiuta del maestro: e ora ne arriva in città, temporaneamente, unaltra. Il secondo a Milano visse e lavorò molto, e si rinnova loccasione di vedere unaltra parte dei suoi mirabolanti disegni raccolti nel Codice Atlantico. In questi giorni in cui larte è protagonista con lapertura del Museo del 900 e le visite con code alla Donna allo specchio del Tiziano a Palazzo Marino (oltre che alla mostra di Dalì a Palazzo Reale) anche la Pinacoteca Ambrosiana entra in campo. E propone fino al 6 marzo (nella Sala del Cartone della Scuola di Atene di Raffaello) il piccolo crocifisso ligneo appartenente alla collezione di Casa Buonarroti - la casa-museo di Michelangelo a Firenze - attribuito allartista solo recentemente, nel 1964, dopo la scoperta di alcune lettere. Unopera in legno appena abbozzata - un altro "non finito" - ma già chiara nellintento, un doloroso crocifisso della vecchiaia scolpito con fatica in tarda età, nel 1563, un anno prima che Michelangelo morisse, con quel tratto straziante e commovente che caratterizza anche la Pietà Rondanini: probabilmente un bozzetto per unopera più grande. Il prestito, che porta con sé anche alcune lettere (tra cui quella in cui, l1 settembre del 1535, papa Paolo III nomina ufficialmente Michelangelo «Architetto della Fabbrica di San Pietro»), segna linizio della collaborazione tra Pinacoteca e Casa Buonarroti per celebrare e promuovere Leonardo e Michelangelo. Che saranno insieme in una mostra prevista a Roma, ai musei Capitolini, il prossimo autunno (il progetto è già stato presentato al ministro dei Beni culturali), mentre Milano vedrà due eventi al Castello Sforzesco: lopera omnia dei disegni di Michelangelo architetto, da febbraio a fine aprile, e unaltra mostra attorno alla Pietà Rondanini (da fine marzo a giugno) sul tema dellincompiuto. «Ma da qui al 2015 sono previste ben ventiquattro mostre sui due artisti» annuncia Pietro Folena, presidente dellassociazione culturale Metamorfosi che gestisce Casa Buonarrotti e promuove queste manifestazioni. Intanto ieri la Pinacoteca Ambrosiana ha presentato anche la sesta esposizione del Codice Atlantico di Leonardo, uniniziativa cominciata nel settembre 2009 che intende esporre, fino al 2015, tutto il Codice. Questa volta nella Sala Federiciana della biblioteca (si entra da piazza Pio IX) e nella sacrestia del Bramante a Santa Maria delle Grazie (ingresso da via Caradosso 1) si potranno vedere gli studi e i disegni di macchine e congegni utili per larchitettura. Da macchinari per scavare canali o sollevare colonne, allargano usato per la costruzione di Santa Maria del Fiore. Quarantaquattro fogli, tra cui quelli famosi dellauto o carro semovente, dove si è voluto vedere lanticipazione della moderna automobile. Un oggetto che, grazie ad un sistema a molle, gode di una certa autonomia di movimento, pensato per stupire ed essere usato in momenti teatrali o di festa.
MILANO - Michelangelo e Leonardo a tu per tu allAmbrosiana. Il Crocifisso incontra il Codice da Vinci
La Pinacoteca Ambrosiana di Milano ospita una scultura di Michelangelo, il crocifisso ligneo appartenente alla collezione di Casa Buonarroti, fino al 6 marzo. Lopera è stata attribuita allartista solo nel 1964 e rappresenta un bozzetto per unopera più grande, scolpita con fatica in tarda età. Il prestito segna inizio di una collaborazione tra Pinacoteca e Casa Buonarroti per celebrare e promuovere Leonardo e Michelangelo. La Pinacoteca Ambrosiana ha anche presentato la sesta esposizione del Codice Atlantico di Leonardo, con studi e disegni di macchine e congegni utili per larchitettura, fino al 2015.
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