In Sicilia nasce la Lega delle città turistiche. Ne fanno parte Sciacca, Taormina, Siracusa, Erice, Giardini Naxos, Lampedusa, Agrigento, Acireale. Obiettivo: poter applicare un contributo turistico per far fronte alle maggiori spese come la manutenzione delle spiagge e dei monumenti. La costituzione ufficiale del tavolo tecnico è avvenuta a Sciacca il 20 ottobre, dove il primo cittadino, Mario Turturici, ha ricevuto gii assessori e i sindaci delle altre città per far fronte comune sull'istituzione del «contributo turistico di soggiorno». Come primo atto è stato sottoscritto un documento con cui si chiede al governo nazionale l'introduzione di una norma in Finanziaria che consenta alle città turisti-che la facoltà di istituire con proprio regolamento comunale il cosiddetto «contributo turistico di soggiorno». Nel documento si propone una bozza di emendamento alla Finanziaria in cui viene indicato che «il gettito del contributo sia destinato alle attività di potenziamentodei servizi, alla promozione e allo sviluppo delle attività turistico-al-berghiere, alla manutenzione e valorizzazione dei beni culturali, monumentali e ambientali». In attuazione del federalismo fiscale saranno i singoli comuni a dover prevedere la misura delle aliquote (che dovrebbe variare dai 50 agli 80 centesimi a persona), anche in maniera differenziata a seconda della categoria della struttura ricettiva, e delle modalità di applicazione e di versamento dei proventi al comune. Le amministrazioni comunali presenti all'incontro hanno anche deciso di coinvolgere l'Anci Sicilia, di cui è presidente il sindaco di Siracusa, Titti Bufardeci, che ha aderito all'iniziativa per l'istituzione del tavolo tecnico. «La Lega delle città turistiche», ha detto Turturici, «si muoverà per aggregare tutti i comuni siciliani, grandi e piccoli, a vocazione turistica, e rappresentare un valido interlocutore nei confronti dei governi nazionale e regionale per portare avanti un progetto unitario per il rilancio delle economie locali».
Voglia di tassa di soggiorno. Per coprire le maggiori spese delle città d'arte
In Sicilia è nata la Lega delle città turistiche, che comprende 11 città come Sciacca, Taormina, Siracusa e Agrigento. L'obiettivo è quello di poter applicare un contributo turistico per coprire le spese legate alla manutenzione delle spiagge e dei monumenti. Il tavolo tecnico è stato costituito a Sciacca il 20 ottobre, dove sono stati presenti gli assessori e i sindaci delle città. Il primo atto è stato la sottoscrizione di un documento che chiede al governo nazionale di introdurre una norma in Finanziaria che consenta alle città di istituire il contributo turistico di soggiorno.
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