L'importo complessivo è di 8,5 milioni ed entro due anni e mezzo il complesso abbandonato da 60 anni di Santa Croce in Gerusalemme, di proprietà demaniale, sarà ristrutturato e consegnato al dipartimento spettacolo e sport del ministero dei beni culturali. Sarà il primo intervento di recupero eseguito con i fondi dei privati per un'opera di una struttura pubblica. «È un bell'esempio, anzi un esempio da seguire per il futuro», ha detto il ministro dei beni culturali, Giuliano Urbani, presentando il progetto di restauro del complesso di Santa Croce in Gerusalemme a Roma, che riguarda una palazzina di circa 5.600 metri quadrati dove tra due anni e mezzo verranno spostati i dipartimenti spettacolo e sport del ministero stesso. Alla consegna dei lavori finiti il ministero per dieci anni corrisponderà all'impresa (la Iace spa di Roma) una sorta di canone di 1,2 milioni l'anno quale corrispettivo dei servizi usufruiti. Attualmente il ministero è gravato da un canone di affitto di 1,7 milioni di euro per i locali dove risiedono i due dipartimenti: in sostanza, l'abbattimento di spesa sarà di 500 mila euro l'anno. «In una congiuntura stagnante per l'economia italiana e romana», ha precisato Urbani, «questo ministero è riuscito a recuperare un complesso abbandonato, a restituirlo alla città, oltre a usufruirne per propri dipartimenti». L'impresa che eseguirà i lavori, la Iace spa di Roma, con 50 addetti, è stata l'azienda edilizia, sulla base del programma triennale del ministero, a dirsi disponibile all'opera di restauro sulla base della legge n. 109, articolo 37, che prevede il project fmancing, ossia l'intervento privato su strutture pubbliche. «L'amministrazione del mio ministero», ha concluso Urbani, «negli ultimi tre anni non ha visto assottigliarsi le risorse a disposizione da parte del parlamento: segno questo che lavoriamo bene, come dimostra l'iniziativa di oggi, che non solo incrementa l'azione di tutela di beni archeologici ma li recupera e ne migliora le funzionalità».
Urbani col project finance recupera sede del ministero
Il complesso di Santa Croce in Gerusalemme, di proprietà demaniale, sarà ristrutturato e consegnato al dipartimento spettacolo e sport del ministero dei beni culturali entro due anni e mezzo. Il progetto, finanziato con fondi privati, è il primo intervento di recupero eseguito con i fondi dei privati per un'opera di una struttura pubblica. Il ministro dei beni culturali, Giuliano Urbani, ha presentato il progetto e ha sottolineato che è un esempio da seguire per il futuro. Il complesso, di circa 5.600 metri quadrati, sarà spostato i dipartimenti spettacolo e sport del ministero.
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