Presentato il nuovo progetto, che prevede circa 50 mila metri cubi in più Oggi in conferenza dei servizi il piano con laggiunta di una torre. De Luca: "È assalto allEur" Un gioco di prestigio. Il cemento era sparito dai progetti per la Formula 1 sui prati delle Tre Fontane allEur, dopo lalzata di scudi degli abitanti del quartiere e lopposizione del centrosinistra e degli ecologisti. E, come previsto, è riapparso, quasi dal cappello di un abile prestigiatore, sui terreni dellex Velodromo, quello fatto esplodere in un giorno dagosto con le cariche di dinamite. Il nuovo piano della Aquadrome s.r.l., la società partecipata da Eur Spa e Condotte Velodromo s.rl., è stato consegnato al dipartimento dellUrbanistica, ufficio "Programmazione grandi opere strategiche", il 17 novembre scorso e la relazione generale sulle opere è stata protocollata con il numero 21592. Ebbene, tra via della Grande Muraglia e viale dellOceano Pacifico, oltre ai due grandi edifici a torre alti fino a un massimo di 90 metri, ecco materializzarsi, nel Comparto B, un altro palazzo a forma di torre, di 15 mila metri quadrati, circa 48 mila metri cubi, che dovrebbe ospitare altri 400 abitanti oltre ai 1.414 del Comparto A, per un totale di 1.814. E così, mentre Alemanno e il patron della Formula 1 Maurizio Flammini incassano il no del presidente della Ferrari Montezemolo al Gran Premio allEur, già si pensa nei fatti a come permettere allo stesso Flammini di costruire per finanziare la kermesse automobilistica. Loperazione è semplice. Il terreno del comparto B, se tutto il progetto avrà lok della conferenza dei servizi che si terrà oggi, sarebbe ceduto al Comune con lautorizzazione a costruire la torre con abitazioni per 48 mila metri cubi e il Campidoglio lo potrebbe passare a sua volta alla società del patron della F1 Flammini, che avrebbe così, attraverso la vendita delle case, quel budget in più per costruire le opere infrastrutturali a servizio del quartiere e indispensabili per il Gran Premio. Ma vediamo nel dettaglio. Nellarea dellex Velodromo olimpico solo una pista ciclabile ai bordi di un prato ricorderà quella delle avventure sportive degli sprinter e intorno si alzeranno, proprio accanto, quattro palazzine di cinque piani. Poi, superato lincrocio con via dalla Grande Muraglia, alle altre due enormi costruzioni a forma di torre già previste, per 43 mila metri quadrati, ovvero più di 127 mila metri cubi, se ne aggiunge una terza, un puro gigantesco parallelepipedo, nel settore B. E questo sarà il nuovo carico per quella che doveva essere la "Città dellAcqua" dedicata agli sport acquatici e al fitness, che dovrebbe occupare altri due edifici, uno di fronte allaltro, separati dal parco, con piscine e sale per la ginnastica. Il nuovo progetto è nero su bianco. Del vecchio Velodromo non rimane più nessuna memoria, tranne qualche elemento simbolico, come la pista ciclabile. La cavea delle gradinate si trasforma in un edificio che accoglierà nuove scuole per il quartiere, mentre lex tribuna principale sarà trasformata in un centro operativo per i vigili del fuoco. Per il resto ecco i 10 mila metri quadrati delle palazzine e i 500 di commerciale, per un totale di 219 mila e 200 metri cubi di nuove costruzioni. «Continua lopera di sistematica distruzione dellEur» afferma il consigliere del Pd Athos De Luca «Non bastavano la proposta del Gran Premio e la vicenda delle torri di Piano prive delle infrastrutture necessarie, ora vorrebbero far arrivare unaltra colata di cemento».