LUNEDÌ, 20 DICEMBRE 2010 Pagina I - Napoli Possibile cambio ai vertici. Servillo: "Mi auguro di no" Cultura, la Regione punta al Mercadante Dopo il museo Madre e il Teatro Festival, anche il Mercadante entra nel mirino della Regione. Oggi si riunisce il consiglio di amministrazione, per discutere della possibile revoca dellattuale direttore, Andrea De Rosa, formalmente in carica fino al 2013. Uno dei papabili per la successione è il regista Luca De Fusco, apprezzato dal presidente della Regione Stefano Caldoro. «Voglio seguire la vicenda, mi auguro proprio che non sia vero», commenta lattore Toni Servillo, impegnato in importanti produzioni ospitate dal Mercadante. Rischio revoca per il direttore. Servillo: "Mi auguro che non sia vero" De Rosa: il presidente Caldoro mi definisce rispettabile, mi auguro che sia rispettabile anche lui Lattuale vertice è in carica fino al 2013, ma oggi si riunisce il consiglio di amministrazione Fuori un altro. È alle porte un nuovo azzeramento, e stavolta - come annunciato - riguarderà il teatro Stabile Mercadante. Come in un puzzle al contrario, la dismissione voluta dalla giunta Caldoro prosegue inesorabile. Anche se continua a non essere chiaro il progetto alternativo, le scelte da opporre alla vecchia leadership bassoliniana delle più importanti istituzioni culturali cittadine. Dopo il pressing della Regione per revocare i vertici sia al museo darte contemporanea Madre, sia alla Fondazione Campania dei festival, il cambio di direzione ora colpirebbe il teatro di piazza Municipio. Uno spoil system a oltranza, a ridosso del Natale. Stamane si riunisce, a sorpresa, il Consiglio di amministrazione dello Stabile con un chiaro obiettivo: discutere della possibile revoca dellattuale direttore, Andrea De Rosa, formalmente in carica fino al 2013. Una mannaia che arriverebbe nel cuore di una stagione teatrale già gravata dai tagli, che proprio in questi giorni si sono rivelati superiori al previsto. Una scure che mette in allarme artisti e compagnie. La notizia raggiunge in Sardegna Toni Servillo, pluripremiato interprete del cinema e del teatro italiano (dai David di Donatello al recente riconoscimento come miglior attore al Festival del cinema di Roma). Servillo, che è anche regista e volto simbolo di importanti produzioni ospitate dal Mercadante, non nasconde lamarezza. «Voglio seguire la vicenda. Mi auguro proprio che non sia vero», scandisce lartista, che in queste ore va in scena a Cagliari con la sua celebre "Trilogia della villeggiatura" di Goldoni, premio Ubu 2009 come migliore spettacolo dellanno. Lagitazione serpeggia ovviamente dietro le quinte del Mercadante, il cui direttore, De Rosa, preferisce affrontare, per ora, «i problemi del teatro». Spiega De Rosa: «Di questo Consiglio di amministrazione, posso solo dire che ha sempre espresso apprezzamento ed entusiasmo verso il mio operato. Ecco perché sarebbe strana qualunque decisione di senso contrario. Inoltre, siamo nel pieno dellattività nonostante i gravi tagli economici, superiori al previsto, decisi dalla Regione». In che senso? «Nel senso che a giugno la Regione ci aveva comunicato di aver deliberato per il Mercadante 1 milione e 800 mila euro. Ebbene, mi ritrovo oggi con le risorse ridotte ad 1 milione e 260 mila. Sa cosa significa? Che se io sono il direttore di un cantiere, legittimamente incaricato, e dispongo opere e lavori per quella cifra, poi chi copre i fondi che mancano?». Lo stesso governatore Caldoro, in unintervista a Repubblica, non aveva negato lopzione successione, manifestando apprezzamento per il regista Luca De Fusco, uno dei papabili. Ora De Rosa invia un messaggio secco al governatore: «Caldoro, in quellintervista, mi definiva "persona rispettabile". Lo ringrazio e mi auguro che lo sia anche lui. E che rispetti i patti per il bene del Mercadante: se mancano allappello 500 mila euro, un miliardo di vecchie lire, chi ne risponderà per i lavori commissionati?».