POMPEI. La pioggia rischia di deteriorare le prove e la procura della Repubblica accelera i tempi dell'incidente probatorio. Il sostituto procuratore Stefania Di Dona ha disposto per domani l'incidente probatorio sul luogo dei crolli avvenuti nell'area archeologica. Gli esami irripetibili saranno effettuati dal consulente tecnico nominato dalla procura oplontina, il professor Nicola Augenti, alla presenza di un magistrato del tribunale di Torre Annunziata, dei carabinieri coordinati dal capitano Luca Toti, dei tecnici di parte e dei legali nominati dagli indagati. Con l'incidente probatorio la procura della Repubblica intende acquisire gli elementi utili a risalire alle cause che hanno determinato i crolli della «Schola Armaturarum» e del muro di contenimento della domus del Moralista. La perizia tecnica fornita dal professor Nicola Augenti, docente del dipartimento di ingegneria dell'università Federico II di Napoli è stata determinante nella svolta delle indagini. Come altrettanto determinante sarà la perizia che fornirà nel corso dell'incidente probatorio per l'accertamento delle cause dei cedimenti che hanno sottratto al patrimonio mondiale una delle domus antiche più prestigiose. Il super consulente professor Augenti è esperto in materia. Nella qualità di consulente tecnico dell'autorità giudiziaria ha svolto innumerevoli perizie di carattere strutturale per conto del tribunale, della corte di appello e della procura della Repubblica di molte città italiane. Un settore di elevata specializzazione nel quale risulta impegnato è, appunto, quello dei crolli e dei grandi dissesti di costruzioni. Il pubblico ministero ha chiesto l'assunzione anticipata dei mezzi di prova, nelle fasi precedenti il dibattimento, in quanto l'elemento di prova riconducibile alle cause del crollo della scuola dei gladiatori è esposta a deterioramento, considerando che si trova a cielo aperto e quindi esposta al vento e alla pioggia, in futuro potrebbe presentarsi l'impossibilità di acquisizione. Tutti i destinatari degli avvisi di garanzia, perché ritenuti dalla magistratura responsabili di crollo coposo, l'ex soprintendente Pietro Giovanni Guzzo, il direttore degli scavi e vice soprintendente Antonio Varone, il capo dell'ufficio tecnico Valerio Papaccio, l'architetto restauratore Paola Rispoli, il geometra Aldo Borrello, l'ingegnere Enrico Visciano, l'architetto Maria Grazia Del Greco, (ex funzionaria), la titolare della ditta "Caccavo", Anna Maria Caccavo e Giovanni Ausiello, titolare della ditta "Recos" di Boscoreale, si dicono tranquilli e si "ritengono estranei ai fatti"
CAMPANIA - POMPEI. La pioggia rischia di deteriorare le prove e la procura della Repubblica accelera i tempi dell'incidente probatorio.
La procura della Repubblica ha deciso di accelerare i tempi dell'incidente probatorio sul crollo della Schola Armaturarum e del muro di contenimento della domus del Moralista a Pompei. Il sostituto procuratore Stefania Di Dona ha disposto l'incidente probatorio per domani, con la presenza di un magistrato, dei carabinieri, dei tecnici e dei legali. La procura intende acquisire gli elementi utili a risalire alle cause dei crolli. Il professor Nicola Augenti, consulente tecnico, ha fornito una perizia tecnica determinante nella svolta delle indagini.
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