Via libera al progetto che sorgerà al posto della vecchia fabbrica della Boero La grande trasformazione Centosessanta appartamenti con box, supermercato, attività commerciali e aree verdi per la delegazione MASSIMO MINELLA Via libera alloperazione-Molassana, la più grande trasformazione urbanistica di Genova degli ultimi anni che vedrà sorgere al posto della vecchia fabbrica di vernici Boero, su unarea di venticinquemila metri quadrati, un complesso abitativo con centosessanta appartamenti, negozi commerciali e un grande supermercato (probabilmente a marchio Basko), servizi al territorio e aree verdi. Un progetto che il Comune di Genova ha definitivamente approvato nella sua ultima lettura il 13 dicembre, dando via libera allo strumento tecnico del "Puo" (piano urbanistico operativo), e che ora si appresta a legittimare con lultimo atto, vale a dire la convenzione con i proprietari dellarea, cioè il gruppo Boero. Poi si tratterà solo di consegnare le licenze edilizie ai costruttori e il restyling dellarea, che cambierà radicalmente anche il volto di Molassana, potrà partire. Loperazione del gruppo Boero, però, sarà radicalmente differente rispetto a quanto avvenuto finora in città. La storica azienda genovese, che lanno scorso ha trasferito nel Basso Piemonte, a Tortona, il suo stabilimento, lasciando a Genova la sede e il centro di ricerca, non si calerà infatti nelle vesti dellimmobiliarista, ma venderà al miglior offerente larea e il progetto firmato dallarchitetto Giovanni Pellegrino, lo stesso che ha realizzato le due "Torri Faro" di San Benigno. Ci sarà, insomma, un confronto fra "addetti ai lavori" per la realizzazione del complesso e, dato il suo valore, stimato complessivamente in una cifra fra i sessanta e i settanta milioni di euro, non sorprende che già si siano fatti avanti alcuni fra i nomi più significativi del panorama nazionale. Secondo quanto risulta a Repubblica, infatti, alle prime consultazioni, ancora informali, si sarebbero presentati la Unieco (legata al mondo delle cooperative e che già sta costruendo le due Torri Faro), due gruppi milanesi, fra cui la Redilco, un grande immobiliarista romano e alcuni soggetti genovesi come il gruppo Viziano, la Parodi De Rege, Delle Piane, Carena e il gruppo Giacomazzi. Alcuni di loro potrebbero anche convergere in unofferta unica, mentre al momento la posizione di Giacomazzi e Delle Piane sembrerebbe un po più defilata. Il progetto definitivo arriva al termine di un lungo confronto, anche con il territorio, e muove i suoi primi passi dalla volontà del gruppo genovese di ampliare i suoi spazi per poter continuare a competere da protagonista con il mercato internazionale delle pitturazioni. Impossibilitata a svilupparsi oltre la sua area di circa ventimila metri quadrati, la Boero ha iniziato a svilupparsi verso il fondo, arrivando a costruire altri quattro piani al di sotto di quello terreno. La svolta è arrivata con la decisione di crescere al di fuori dei confini genovesi, nel Basso Piemonte, trovando a Rivalta Scrivia, allinterno della "città della logistica" unarea di centoventimila metri quadrati. Il trasferimento si è completato nel 2009 e linvestimento di circa trenta milioni verrà in parte ripagato (una cifra che potrebbe oscillare fra i 10 e i 20 milioni di euro) proprio dalla cessione del terreno e del progetto per il nuovo complesso di Molassana. Una volta completato lintervento, sullarea troveranno spazio centosessanta appartamenti con box, ma anche zone comuni verdi, ripagate con gli oneri di urbanizzazione, attività commerciali e servizi al territorio, a cominciare dalla nuova sede dei vigili urbani. Ci sarà spazio anche per la grande distribuzione e il marchio che potrebbe insediarsi nella nuova area potrebbe essere la Basko, della famiglia Gattiglia. Larea disponibile per questo tipo di attività è di circa 1.200 metri quadrati. Attualmente Basko è presente a Molassana con due negozi, uno dei quali molto vicino al complesso Boero e il suo insediamento sullarea porterebbe a una razionalizzazione degli spazi commerciali.
LIGURIA - Case e negozi, Molassana cambia colore
Il Comune di Genova ha dato via libera al progetto di trasformazione urbanistica di Molassana, che prevede la costruzione di un complesso abitativo con centosessanta appartamenti, negozi commerciali e un grande supermercato. Il progetto è stato firmato dallarchitetto Giovanni Pellegrino e il gruppo Boero, che ha trasferito la sua sede e il centro di ricerca nel Basso Piemonte, venderà larea e il progetto al miglior offerente. I nomi dei gruppi che potrebbero interessarsi al progetto sono stati identificati, tra cui Unieco, Redilco, Viziano e Giacomazzi. Il progetto prevede anche la creazione di aree verdi e servizi al territorio.
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