Viaggio con la macchina del tempo dalle origini ai giorni nostri è leloquente sottotitolo di Messina ritrovata di Eleonora Iannelli via di mezzo tra la storia urbana e la guida turistica. Il lettore è condotto in giro per la città di oggi ma anche per la Messina di un tempo, più volte distrutta dai terremoti: il dolente rimpianto per la bellezza dei monumenti si somma alla nostalgia per una perduta vivacità economica, che per secoli ha segnato la differenza fra Messina e il resto della Sicilia. La città sullo Stretto è raccontata soprattutto ai ragazzi, la sua storia è colma di gloriose imprese, eroi, guerre e splendori artistici. Passiamo dalla mitica nascita del porto creato dalla falce di Kronos - il più giovane dei Titani - alla Madonna della Lettera e a quella di Dinnammari, che domina due mari e ha due santuari, uno sul versante ionico e laltro sui Peloritani. Al lettore sulla soglia delladolescenza il libro offre materiali, utili a costruire radici: semplifica la complessità di una storia lunga e complessa, senza mai banalizzarla. Propone «fantastiche» escursioni nei luoghi della memoria, passeggiate virtuali dove accanto agli edifici sopravvissuti ancora si ritrova la Messina di una volta. Invita a lasciarsi sorprendere dallimponenza del palazzo senatorio, dallorgogliosa Palazzata barocca con cui la città si affacciava sul mare. E pagina dopo pagina, in maniera semplice, suggerisce di «volerle bene e valorizzarla come merita». Quando la terra trema, frana o cede è emergenza. Se è emergenza si materializzeranno schiere di esperti. Ogni esperto parlerà di ricostruzione: contingente, improvvisata, precaria. Tanto la convinzione è che lerba possa sempre ricrescere sopra ogni sciagura. Questa è laccusa allo stato delle cose che Achille Baratta argomenta nel suo libro Lerba cresce. Raccolta disordinata di notizie e testimonianze di eventi di un contemporaneo confuso. Baratta, ingegnere progettista, inventore, pittore, scrittore, poeta messinese, analizza cause ed effetti dellalluvione di Giampilieri dellottobre del 2009. Si parte dallanalisi del territorio messinese per rintracciare le cause di una sciagura annunciata e per gettare le fondamenta di una riflessione sulla salvaguardia del suolo che possa estendersi a tutto il territorio nazionale. Il libro raccoglie tutti i dati che hanno caratterizzato il prima e il dopo lalluvione, confrontando le riflessioni personali con quelle degli addetti ai lavori. Emergono la superficialità delle istituzioni e le incongruenze della politica, non tanto nel fronteggiare lemergenza quanto nel non saperla prevenire. Nel libro cè spazio anche per offrire soluzioni alternative e nuovi punti di vista, per inquadrare il problema urbanistico italiano in unottica che tenga conto del nuovo sviluppo delle città con i problemi che questo comporta. Non manca una disamina sulla questione morale.
SICILIA -Messina ritrovata. Il fango cresce a Giampilieri
Messina ritrovata di Eleonora Iannelli è un libro che esplora la storia e la cultura della città di Messina, dalle origini ai giorni nostri. Il libro segue la storia della città attraverso la guida turistica, presentando i monumenti e le attrazioni della città, ma anche le sue distruzioni e le sue perdite. La città è raccontata soprattutto ai ragazzi, con una storia piena di eroi, guerre e splendori artistici. Il libro offre materiali utili per costruire radici e semplifica la complessità della storia della città. Inoltre, il libro propone escursioni nei luoghi della memoria e invita a lasciarsi sorprendere dallimponenza del palazzo senatorio e della Palazzata barocca.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo