Sarà il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano a inaugurare il Museo del Violino nel maggio 2012. Il Palazzo dell'Arte diventerà un punto di riferimento mondiale per gli amanti della musica Sarà il presidente della Repubblica a inaugurare il Museo del violino nel maggio 2012. La presenza del Capo dello Stato sancirà l'eccezionalità dell'evento. Il Palazzo dell'Arte non sarà restituito solo alla città ma diventerà un punto di riferimento mondiale per gli amanti della musica che qui troveranno spazi espositivi, interattività e multimedialità e un auditorium da 450 posti dotato di un'acustica perfetta. Ieri Giovanni Arvedi, presidente della Fondazione Arvedi Buschini che cura e finanzia il recupero, ha accolto un gruppo di ospiti nel palazzo, che sarà una delle meraviglie di Cremona, e ha presentato in anteprima i lavori. L'architetto e progettista Giorgio Palù ha illustrato gli interventi sinora eseguiti e ha spiegato come verrà trasformato il capolavoro di Carlo Cocchia ai presidenti Giandomenico Auricchio (Camera di commercio), Antonio Piva (Libera associazione agricoltori e CremonaFiere), Paolo Salvelli (Fondazione Stradivari) e ai direttori del giornale La Provincia Vittoriano Zanolli, della Sec Andrea Lizza, della Libera agricoltori Guido Vezzoni accompagnati dai loro collaboratori. Il Museo del Violino, ha spiegato l'architetto Palù, «si sviluppa lungo tutto il primo piano del palazzo. Accorpa e reinterpreta tre funzioni già presenti nel sistema museale cremonese, fondendole in una sola struttura intrisa di multimedialità e interattività, che sono propedeutiche alla visita». Tutte le soluzioni tecnologiche più avanzate vengono adottate per dare modo ad ogni visitatore, dal più qualificato all'inesperto, di trovare elementi ludici e di intrattenimento. «Collocheremo piastre interattive multi-mediali in quella parte del palazzo chiamata ovulo allo scopo di preparare i visitatori, che potranno entrare a gruppi di cinquanta, con un racconto temporizzato di dieci minuti che spiega la nascita e la costruzione del violino» spiega l'architetto Palù. Nel Palazzo dell'arte troveranno la loro collocazione ideale la Collezione d'archi del Comune, il Museo Stradivariano di palazzo Affaitati e il Museo della Fondazione Stradivari, che accoglie gli strumenti che ogni tre anni vengono premiati al concorso internazionale e che restano esposti a Cremona. Sono questi i tre spazi espositivi già esistenti che si fonderanno nel Museo del Violino. Al piano terra, nel blocco Accesso diretto dal parcheggio Interrato ovest, e previsto un padiglione espositivo dedicato all'arte contemporanea con annesso bookshop. In questa sezione ogni tre anni per dieci giorni verrà collocatala Mostra Triennale d'archi. Sempre in questa porzione dell'edificio campeggiano le famose tele del Cocchia. Recuperate in modo perfetto danno movimento all'ambiente e aggiungono un tocco di spettacolarità. Fiore all'occhiello del rinato Palazzo dell'Arte sarà il prezioso auditorium: Cremona avrà in dono dalla Fondazione Arvedi Buschini una concert hall per 450 spettatori. La struttura e stata ricavata scavando un piano sotterraneo: si è scesi tre metri per ottimizzare l'acustica seguendo le indicazioni di Yasuhisa Toyota, massimo esperto mondiale del suono e consulente di Arvedi e Bianchi, con i quali segue puntualmente lo sviluppo dei lavori. Il palcoscenico verrà collocato quasi in mezzo alla scena: il musicista è avvolto dagli spettatori che siedono davanti a lui nella main audience, alle sue spalle e nelle tribune laterali. La particolarità del progetto sta nel fatto che un sistema di scale protette da legni e collegate tra loro attraversano l'auditorium che ha tre ingressi: uno a piano terra, uno al livello dove il Cocchia aveva collocato originariamente la balconata e uno nell'interrato. La sala è interamente coperta da legni di acero, materiale utilizzato per costruire i violini. «Avremo una sala perfetta che ci consentirà anche di fare incisioni dal vivo» ha commentato Arvedi. Al lato est del piano ammezzato ci sono sale per approfondimenti culturali, i cosiddetti mezzanini del Cocchia dove verranno allestiti una biblioteca dedicata alla liuteria, uno studio per le indagini scientifiche su strumenti e un laboratorio i restauro. Sul piccolo mezzanino del lato ovest è prevista la sala anecoica (sala sorda) che servirà per controllare la purezza suono strumenti e per eseguire piccole incisioni. L'ingresso e a piano terra sul lato est con la biglietteria, il guardaroba e un bar caffetteria accessibile anche dall'esterno. Sul lato est del piano interrato troviamo i servizi igienici, i magazzini, i locali tecnici e il collegamento diretto con il primo piano interrato di piazza Marconi e il relativo parcheggio sotterraneo. Accesso diretto. Nel piccolo interrato del lato ovest vengono ricavati i camerini dei musicisti che hanno ingresso diretto al lato arena. E si potrà accedere direttamente dal parcheggio interrato: un'opportunità in più.
Cremona. Museo del violino, ci sarà Napolitano
Il Museo del Violino sarà inaugurato nel maggio 2012 con la presenza del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Il Palazzo dell'Arte sarà trasformato in un punto di riferimento mondiale per gli amanti della musica con spazi espositivi, interattività e multimedialità. Il museo si svilupperà lungo tutto il primo piano del palazzo e accorperà tre funzioni già presenti nel sistema museale cremonese. Il Palazzo dell'Arte sarà anche sede di un auditorium da 450 posti con acustica perfetta, un padiglione espositivo dedicato all'arte contemporanea e un bookshop. Il museo sarà curato e finanziato dalla Fondazione Arvedi Buschini.
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