A Ercolano da ieri la ricostruzione virtuale della struttura crollata L'opera finanziata dalla Provincia Il presidente Cesaro: opportunità per attrarre i turisti in zona ERCOLANO. Dopo il crollo di Pompei, i gladiatori rivivono al Mav di Ercolano. E stato inaugurato ieri al Mav il padiglione in cui è possibile visitare la riproduzione virtuale della Schola Armaturarum, l'edificio collassato lo scorso 6 novembre all'interno degli Scavi di Pompei. Attraverso pannelli tridimensionali, i tecnici del Museo archeologico virtuale sono riusciti a ricostruire a tempo di record la famosa Casa dei Gladiatori: «Si tratta di un'eccezionale opportunità che il May ha saputo raccogliere, realizzando in tempi rapidissimi un'iniziativa di grande marketing e di lungimirante innovazione - commenta il preside della Provincia, Luigi Cesaro, che insieme al direttore del museo, Ciro Cacciola, ieri ha partecipato al taglio del nastro del nuovo padiglione dedicato alla Schola Armaturarum. "Considerato il periodo natalizio, ritengo che questa operazione possa rappresentare una grossa attrazione per i turisti che visiteranno i nostri territori a Natale». La Provincia, che insieme alla Regione e al Comune di Ercolano ha istituito la Fondazione Cives che gestisce il Mav, ha già messo in bilancio una serie di fondi da destinare alla struttura di via IV Novembre: «Lo scorso anno - precisa il presidente Cesaro - abbiamo provveduto ad investimenti per oltre 250mila euro, mentre per il 2011 abbiamo già stanziato un contributo di 300mila euro. Il Mav rappresenta una realtà unica nel panorama nazionale ed è nostro dovere sostenerla». Visibilmente soddisfatto anche Nino Daniele: «Abbiamo fatto il più bel regalo di Natale a Napoli ed all'Italia - confida il presidente della Fondazione Cives -. Credo che in giro non ci sia nulla di più originale e creativo da visitare e sono contento che quest'opera virtuale sia stata realizzata da un giovane ercolanese». L'ex sindaco di Ercolano, tuttavia, lancia una stoccata al governatore Caldoro: «Il sostegno della Provincia e la continuità amministrativa messa in campo dal presidente Cesaro - spiega Daniele - sono un esempio da seguire, spero che anche la Regione accorci le distanze da questa struttura e prenda atto che il Mav rappresenta una eccellenza assoluta nel campo delle tecnologie audiovisive di livello mondiale». Soddisfazione anche da parte dell'attuale sindaco di Ercolano che coglie l'occasione della presenza di Cesaro in città per strappargli la promessa di una rapida soluzione delle procedure per la realizzazione di un nuovo istituto scolastico: «Questa città - spiega il sindaco Strazzullo - da oltre dieci anni attende la costruzione di una scuola in via Caprile Panoramica».