ROMA L'arte, ossia l'opera architettonica o pittorica, può esser abbinata all'agricoltura o, meglio ancora, all'arte culinaria. È l'obiettivo della convenzione tra il ministero dei Beni Culturali e delle Politiche Agricole firmata ieri a Roma dai due ministri Giuliano Urbani e Gianni Alemanno per promuovere le bellezze artistiche e pittoriche, un dipinto di Caravaggio o di Guttuso. con i prodotti agricoli ed i piatti tipici della nostra cucina. «Cultura e coltura come arte e cucina ha detto il ministro Urbani sono un binomio forte e compatibile». E Alemanno precisa: «Cultura e coltura fanno parte della storia dell'uomo e quindi possono star assieme: vogliamo promuovere, far conoscere i 139 prodotti doc e i 4 mila piatti tipici della nostra cucina», il primo appuntamento dell'iniziativa è a Napoli, dove, sabato prossimo, sarà inaugurala la mostra «Caravaggio: l'ultimo tempo 1606-1610», al Museo di Capodimonte assieme alla degustazione dei prodotti tipici campani. «Il gusto italiano: quando il cibo è arte», è lo slogan del progetto congiunto dei due ministeri per offrire ai visitatori dei musei italiani «una nuova occasione per far conoscere hanno concluso i due ministri e assaggiare i migliori piatti della nostra tradizione agroalimentare».