Arte e storia Un' indagine sui «grandi cantieri» dell' XI e XII secolo per riscoprire i capolavori sopravvissuti al degrado e alla modernità Chiese, chiostri e affreschi in un nuovo inventario di L' ultima scoperta La caduta di alcuni calcinacci ha fatto affiorare un affresco nella basilica di San Teodoro a Pavia Un affresco è tornato alla luce nella basilica di San Teodoro a Pavia. La caduta di alcuni calcinacci nella zona della sacrestia ha fatto riaffiorare un dipinto: si tratta di un medaglione all' interno del quale è raffigurata una donna. La Soprintendenza è già intervenuta per avviare i lavori di recupero. Del resto, San Teodoro è una basilica romanica, le cui origini risalgono al periodo dei Longobardi e conserva opere di notevole pregio, tra le quali una Madonna con il Bambino in trono del XIII secolo e i cicli cinquecenteschi delle storie di Sant' Agnese e del santo che diede il nome alla chiesa, nonché una importante veduta di Pavia di Bernardino Lanzani, del 1522, che è la più antica della città. La Lombardia è terra piena di sorprese artistiche, di tesori che attendono un incidente per rivelarsi. Questa regione carica di storia, ora violentata nel paesaggio e nelle sue architetture da speculatori e progettisti incapaci, riesce ancora a conservare eccellenze, angoli nei quali è testimoniata un' antica civiltà. Per questi e per altri motivi l' indagine, a cura di Roberto Cassanelli e Paolo Piva, dedicata ai grandi cantieri della Lombardia Romanica (il volume con questo titolo, pubblicato dalla Jaca Book, sarà da domani in libreria), è un invito a scoprire i luoghi eccellenti sopravvissuti al degrado, alle guerre e alla eccessiva intraprendenza della modernità. Dicevamo dei grandi cantieri dell' XI e XII secolo, giacché le testimonianze diffuse sul territorio saranno inventariate in un secondo volume, previsto per il prossimo anno. Dalla basilica di San Fedele che a Como si affaccia sull' omonima piazza a Santa Maria del Tiglio e San Vincenzo a Gravedona, da Sant' Ambrogio di Milano alla Rotonda di Santa Maria di Brescia, via via siano al complesso cattedrale di Bergamo o a quello di Cremona o all' abbazia di Polirone a San Bendetto Po, per ricordare alcuni de grandi monumenti romanici inventariati, questo libro ci riporta nel cuore del medioevo lombardo; e non soltanto. D' altra parte, formule architettoniche e soluzioni decorative (si pensi agli archetti pensili) con il sapore e le contaminazioni di questa terra si ritrovano dalla Catalogna alla Svezia. Non a caso uno dei grandi storici dell' arte, Arthur Kingsley Porter, nella sua monumentale catalogazione sino ad oggi insuperata, Lombard architecture (1915-17), includeva nel concetto che stava studiando l' intera Italia settentrionale. L' opera coordinata da Cassanelli e Piva offre inoltre una serie di immagini, piantine e dettagli che fa di questo primo volume anche una preziosa guida per il visitatore che desidera soffermarsi sull' abside affrescata della basilica di Galliano o rivedere schematizzato l' ipotetico percorso di pellegrinaggio nell' abbazia di Civate o cercare l' affresco raffigurante il profeta Balaam con l' angelo nella navata centrale della chiesa abbaziale di San Tommaso ad Acquanegra sul Chiese. In un mondo in cui le immagini si sprecano, anzi durano pochi istanti sui video cannibali della nostra vita, riflettere su un' arte che da quasi un millennio conserva il cuore della Lombardia fa bene allo spirito. Di fronte a un capitello di una basilica dimenticata o dinanzi a un affresco messo a dura prova dal tempo si impara a guardare. E il romanico è sempre dolce per l' occhio dell' uomo. RIPRODUZIONE RISERVATA Gioielli lombardi San Benedetto Po Un particolare dei celebri mosaici dell' abbazia di Polirone Sant' Ambrogio Il ciborio della basilica di Milano, il più celebre edificio romanico lombardo San Tomè L' interno della celebre rotonda nella plaga di Almenno S. Bartolomeo (Bg) Il volume L' opera «Lombardia Romanica. I grandi cantieri», edita da Jaca Book (pp. 290, euro 75), a cura di Roberto Cassanelli e Paolo Piva, ha avuto anche i contributi di Chiara Maggioni, Elisabetta Rurali, Luigi Carlo Schiavi, Fabio Scirea TORNO ARMANDO Pagina 12
Il Medioevo in Padania L' incanto del romanico
Un'indagine sui grandi cantieri dell'XI e XII secolo in Lombardia ha riscoperto capolavori sopravvissuti al degrado e alla modernità. La Soprintendenza ha già intervento per avviare i lavori di recupero di un affresco nella basilica di San Teodoro a Pavia. La basilica romanica conserva opere di notevole pregio, tra cui una Madonna del XIII secolo e cicli cinquecenteschi. La Lombardia è una regione carica di storia e tesori artistici, con sorprese artistiche che attendono un incidente per rivelarsi. Un'indagine dedicata ai grandi cantieri della Lombardia Romanica è stata condotta per scoprire i luoghi eccellenti sopravvissuti al degrado e alle guerre.
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