Un obelisco tronco, aperto al vento e a tutte le esperienze, un antimonumento. "Ouverture" è linstallazione che il gruppo Discaricarts ha allestito in Galleria Cardinal Siri (Carlo Felice) come provocazione a difesa della "Cultura a rischio rottamazione". Sede simbolica, il teatro lirico che conosce nellanno che se ne sta andando una delle più tormentate stagioni (artistiche, umane, sociali) degli ultimi tempi, paradigma rovesciato della condizione di tutta la cultura in Italia: la ricostruzione mancata, la paura di uno sgretolamento definitivo, quello che le bombe alleate sfiorarono. La fondazione dellente lirico (con la collaborazione di Amiu) è interessato compagno di strada del collettivo artistico, di cui "Ouverture" diviene manifesto. Lazione conferma alcune tendenze mostrate nei precedenti interventi da Guido De Marchi, Adriana Desana, Maria Luisa Gravina, Ginko Guarnieri, Domenica Laurenzana, Santino Mongiardino, Virginia Monteverde, in una ricerca che pone al centro il rapporto con lambiente, urbano e no, per cui larte è strumento di indagine e processo culturale e lambiente i suoi prodotti, naturali e manufatti strumenti materiali dellopera darte. Discaricarts mutua così il nome dal luogo collettivo deputato alla racconta degli scarti e cerca nella seconda vita degli scarti la ri-creazione. Così lobelisco è costituito di oggetti, frammenti di recupero a significare la dispersione consumistica contro cui la povertà dei mezzi è inversamente proporzionale allaltezza del messaggio. La base di "Ouverture", infine, presenta come unurna due fessure in cui il pubblico potrà inserire commenti, suggerimenti, lamentazioni, anche speranze, certamente potrà essere motore di consapevolezza del rischio di azzeramento dei contenuti della cultura e dellarte da un lato, della necessità di impegno civile, anche solo in qualità di spettatori, ascoltatori, lettori, dallaltro. Sino al 23 dicembre, partecipazione libera. Dopo tale data le frasi racconte nella teca-basamento dellobelisco saranno selezionate e divulgate come ulteriore spunto di dibattito sul tema.
GENOVA - Rottami per non rottamare la cultura. Al Carlo Felice obelisco-denuncia raccoglie idee e proteste
Il gruppo artistico Discaricarts ha allestito un'installazione intitolata "Ouverture" nella Galleria Cardinal Siri di Torino. L'installazione è un obelisco tronco aperto al vento e a tutte le esperienze, simbolo della cultura a rischio rottamazione. La galleria è stata scelta come provocazione a difesa della cultura e come luogo di riflessione sulla condizione della cultura italiana. L'installazione è stata realizzata con la collaborazione dell'ente lirico e con il compagno di strada del collettivo artistico. La base dell'obelisco presenta due fessure in cui il pubblico può inserire commenti e suggerimenti.
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