Nonostante gli inviti e i tanti piani redatti, si attende ancora l'attuazione della gestione Le saline di Augusta necessitano di un'immediata azione di salvaguardia dei tanti elementi storici relativi alla produzione del sale. Inoltre, come previsto dalle normative europee, il sito è stato dotato di un dettagliato Piano di Gestione, redatto da esperti e già consegnato da tempo, del quale si attende una imminente attuazione. Tra i tanti interventi sono previsti l'estensione della perimetrazione dell'area SIC, la bonifica da discariche abusive dei terreni limitrofi ed il ripristino di alcune aree attualmente interrate. Per tutti gli interventi vengono anche indicate le possibili fonti di finanziamento. E'quanto è stato evidenziato durante l'incontro pubblico dedicato alle saline di Augusta nell'ambito del progetto «Recuperare il Passato per Progettare il Futuro», organizzato dalle associazioni «Màrilighèa e Natura Sicula Augusta» svoltosi nei giorni scorsi con una successiva visita guidata sul campo rivolta ai cittadini. «Obiettivo del progetto - riferiscono gli organizzatori - è quello di evidenziare e far conoscere elementi del nostro territorio che necessitano di urgente tutela e che potrebbero rappresentare una valida risorsa economica». Luca Di Giacomo, dottore in storia e conservazione dei beni culturali, nonché presidente di Màrilighèa, avvalendosi di immagini inedite dell'archivio della famiglia Bussichella, della testimonianza professionale di Fabio Fichera e delle competenze tecniche di Franco Fichera, ha messo in risalto lo spiccato valore storico ed etno-antropologico delle saline megaresi. Il naturalista ornitologo Renzo Ientile ha descritto le peculiarità naturalistiche delle saline con particolare riferimento all'avifauna. Buona parte del suo intervento è stata dedicata all'aspetto normativo che tutela queste zone umide in qualità di Sito d'Importanza Comunitaria. Francesco Lombardo, architetto, ha infine esposto la propria tesi di laurea sulle saline di Augusta descrivendo accuratamente l'influenza dell'espansione del tessuto urbano sulle saline durante le varie epoche storiche e proponendo interventi e soluzioni ecocompatibili nel non facile tentativo di integrare le aree umide con la crescente pressione urbana, con particolare attenzione alla tutela e alla fruizione del sito. Sono emersi l'importanza storica e i caratteri distintivi delle saline di Augusta rispetto alle altre saline di Sicilia. «Attualmente - concludono Di Giacomo e Ivan Alicata, presidente di Natura Sicula - esistono tutti gli elementi necessari per poter intervenire efficacemente sulla salvaguardia delle saline. Un compito che l'amministrazione comunale è chiamata ad assumersi». Agnese Siliato 17122010
SICILIA - Serve un'azione di salvaguardia Saline.
La gestione Le saline di Augusta necessita di un'immediata azione di salvaguardia dei tanti elementi storici relativi alla produzione del sale. Il sito è stato dotato di un Piano di Gestione dettagliato, previsto l'estensione della perimetrazione dell'area SIC, la bonifica da discariche abusive dei terreni limitrofi ed il ripristino di alcune aree attualmente interrate. L'obiettivo del progetto Recuperare il Passato per Progettare il Futuro è quello di evidenziare e far conoscere elementi del territorio che necessitano di urgente tutela e potrebbero rappresentare una risorsa economica.
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