Mostra itinerante L'evento, unico nel suo genere, sarà illustrato domenica pomeriggio al palazzo della Cultura "Sulle tracce del Cristianesimo primitivo negli Iblei" è il titolo di una mostra itinerante (Tunisi - Siracusa e Modica) che verrà presentata domenica alle ore 18 nella sala auditorium del palazzo della Cultura. L'evento promosso dall'Assessorato alla Cultura, Centro Storico e Aree Archeologiche dell'Ente, dall'associazione culturale "Amici del Museo" con il patrocinio della Soprintendenza per i Beni Culturali ed Ambientali di Ragusa registra un ricco programma di interventi. Dopo il saluto del sindaco, Antonello Buscema, di mons. Antonio Staglianò, vescovo della Diocesi di Noto e del Soprintendente ai Beni culturali di Ragusa, architetto Alessandro Ferrara sono programmati gli interventi della dottoressa Maria Rita Sgarlata della Pontificia commissione di Archeologia Sacra dell'Università degli Studi di Catania che parlerà su: "Il paesaggio rurale negli iblei ed il processo di cristianizzazione"; il dott. Giovanni Di Stefano, direttore del Parco Archeologico di Camarina - Università della Calabria che si soffermerà su "Le chiede bizantine di Caucana" e il dott. Vittorio Giovanni Rizzone, della Facoltà Teologica di Sicilia - Studio teologico San Paolo di Catania che parlerà su "La documentazione epigrafica" Siracusa - La via selinuntina, il lungo collegamento realizzato in epoca ellenica per unire i due versanti opposti della Sicilia, costituirà l'itinerario storico, archeologico e naturalistico, attraverso il quale riuscire a ricostruire lo sviluppo del cristianesimo primitivo da Siracusa verso i territori dell'altipiano ibleo. La mostra illustra, attraverso pannelli illustrativi, le testimonianze monumentali, archeologiche e storiche del primo Cristianesimo (secoli III-V d.C.) di Siracusa, del territorio siracusano e della cuspide sud-orientale della Sicilia, con una particolare attenzione verso i grandi complessi catacombali di San Giovanni, Santa Lucia e Vigna Cassia in Siracusa. Per quanto riguarda Modica, che faceva parte dell'area di Siracusa, le testimonianze sono anch'esse notevoli, specie sotto il profilo delle testimonianze archeologiche di catacombe (si pensi alla Larderia di Cava Ispica) e d'iscrizioni rupestri e varie pitture su roccia. I pannelli sono stati presentati in occasione delle due mostre organizzate, nel mese di maggio del 2007, a Tunisi dal Ministère de la Culture et de la Sauvegarde du Patrimoine de la République Tunisienne, in collaborazione con l'assessorato regionale dei beni culturali e ambientali e della pubblica istruzione della Regione siciliana. GI. BU. 17122010