ROMA Quadri e sapori. Capolavori d'arte e Specialità italiane saranno insieme nei musei, grazie al protocollo d'intesa firmato ieri dal ministro per i Beni culturali, Giuliano Urbani, e dal ministro per le Politiche forestali, Giovanni Alemanno. Il primo appuntamento è a Napoli per questo fine settimana: sabato prossimo nel Museo di Capodimonte, durante l'inaugurazione della mostra Caravaggio, l'ultimo tempo 16061610, sarà possibile assaggiare una selezione di 139 prodotti tipici, mozzarella di bufala compresa. La mostra farà poi tappa alla National Gallery di Londra, portando anche nella capitale inglese arte e gastronomia. La collaborazione continuerà con la rassegna Cibi e sapori nell'Italia antica, che coinvolgerà nel 2005 tutte le sedi museali e le aree archeologiche statali. «Non si può ammirare un quadro sentendo il profumo di "pummarola" ha scherzato Urbani - ma è chiaro che il nostro problema è fare tutto in modo discreto, complementare ma rigorosamente separato. Il futuro del nostro paese è nel binomio turismo e cultura». «Cultura e coltura ha aggiunto il ministro Alemanno sono gemellate nella storia dell'uomo, in particolare nella storia italiana. Il nostro obiettivo è rilanciare il legame profondo che esiste fra il grande patrimonio artistico italiano e agroalimentare di qualità».
Prodotti doc esposti assieme nei musei
ROMA Quadri e sapori. Capolavori d'arte e Specialità italiane saranno insieme nei musei, grazie al protocollo d'intesa firmato ieri dal ministro per i Beni culturali, Giuliano Urbani, e dal ministro per le Politiche forestali, Giovanni Alemanno. Il primo appuntamento è a Napoli per questo fine settimana: sabato prossimo nel Museo di Capodimonte, durante l'inaugurazione della mostra Caravaggio, l'ultimo tempo 16061610, sarà possibile assaggiare una selezione di 139 prodotti tipici, mozzarella di bufala compresa. La mostra farà poi tappa alla National Gallery di Londra, portando anche nella capitale inglese arte e gastronomia. La collaborazione continuerà con la rassegna Cibi e sapori nell'Italia antica, che coinvolgerà nel 2005 tutte le sedi museali e le aree archeologiche statali. Non si può ammirare un quadro sentendo il profumo di "pummarola" ha scherzato Urbani - ma è chiaro che il nostro problema è fare tutto in modo discreto, complementare ma rigorosamente separato. Il futuro del nostro paese è nel binomio turismo e cultura. Cultura e coltura ha aggiunto il ministro Alemanno sono gemellate nella storia dell'uomo, in particolare nella storia italiana. Il nostro obiettivo è rilanciare il legame profondo che esiste fra il grande patrimonio artistico italiano e agroalimentare di qualità.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo