CATANIA. Da oggi a sabato si svolge a Catania un convegno su un tema di cruciale attualità: come salvaguardare i beni culturali, patrimonio dei singoli popoli e dell'umanità intera, dalle possibili ricadute dei violenti conflitti armaci. Tutela e salvaguardia attraverso la cooperazione dei governi e dell'Unesco e l'applicazione del diritto internazionale, che ria come punti di riferimento più recenti la Convenzione del 1972 e il II protocollo del 1999. A organizzare il convegno le facoltà di Giurisprudenza e Scienze politiche dell'Università di Catania, con il concorso dell'ateneo "Roma Tre" e della Croce rossa italiana. Il convegno si apre oggi, alle 16,30, nell'aula magna del Palazzo Centrale, con il saluto delle autorità accademiche e politiche e con la presentazione del tema da parte del prof. Rosario Sapienza, docente di Diritto internazionale dell'Università di Catania. Il prof. Francesco Francioni, docente all'Istituto Universitario Europeo di Fiesole, parlerà dell'evoluzione della tutela dei beni culturali nella logica della difesa del patrimonio comune dell'umanità, in relazione ai sistemi normativi dei vari Paesi. Gli incontri continueranno domani venerdì, alle 9, nell'aula magna della facoltà di Giurisprudenza, a villa Cerami, e si concluderanno sabato 23, con appuntamento alle 9, nell'aula magna della Facoltà di Scienze politiche (via Vittorio Emanuele 49). Nella giornata di domani saranno approfonditi altri aspetti della questione quali la protezione dei beni culturali nei tenitori occupati, il divieto di esportazione, l'estensione della tutela ai conflitti armati non internazionali, la distruzione intenzionale dei beni culturali. Interverranno il direttore dell'ufficio "Affari legali e standard internazionali" dell'Unesco Abdulkawi A. Yusuf, e docenti di vari atenei italiani: Umberto Leanza (Roma Tor Vergata), Edoardo Greppi (Torino), Andrea Gioia (Modena e Reggio), Manlio Frigo (Milano), Natalino Ronzitti (Luiss Roma), Marco Sassoli (Ginevra), Tullio Scovazzi (Milano Bicocca), Rosario Sapienza (Catania), Luigi Condorelli (Firenze), e il giudice della Corte Penale Internazionale Mauro Politi. Sabato infine si svolgerà una tavola rotonda su «L'Italia e le Convenzioni internazionali sulla protezione dei beni culturali. Adesione alle Convenzioni, adeguamento della normativa interna e altre misure di applicazione interna». Preside il prof. Paolo Benvenuti (Roma Tre). Partecipano i sottosegretari Nicola Bono (Beni e attività culturali) e Michele Vietti (Giustizia), l'ambasciatore Mario Bondioli Osio, il presidente del Tribunale Militare di Torino Roberto Bellelli, il generale Roberto Conforti, e il consigliere giuridico del Ministero della Difesa ten. col. Carlo Stracquadaneo.