Dopo due giorni di riunioni, accolte le richieste dell'opposizione e di una parte del Pd FRANCESCO ALBONETTI PISTOIA. La maggioranza si spacca sul nuovo regolamento comunale per la media e grande distribuzione. E l'approvazione in consiglio, prevista per lunedì prossimo, è stata rinviata all'inizio del prossimo anno. Lo scontro, nelle due commissioni congiunte che si sono riunite ieri e martedì, riguarda principalmente le cosiddette "zone sature" non previste dal piano, in riferimento a viale Adua e via Fermi. Le opposizioni e alcuni consiglieri del Pd hanno chiesto di rimettere mano alla parte più urbanistica del piano e quindi rinviarne l'approvazione. La maggioranza del Pd dal canto suo, ha sostenuto a lungo la linea di concludere in fretta la partita del commercio, a cui mancava proprio questa parte di regole. Ritenendo, come sostenuto dall'assessore al commercio Barbara Lucchesi, che non vi siano i presupposti per introdurre le zone sature - previste dalla legge regionale 28 del 2005 - rischiando di ingessare una parte di città. Alla fine, ieri pomeriggio durante la riunione congiunta delle commissioni commercio e affari istituzionali, la maggioranza ha deciso di rinviare il provvedimento. «Obiettivamente non ci sono le condizioni - ha detto Luciano Mazieri, capogruppo del Pd - C'è bisogno di approfondimenti e di inquadrare meglio questa parte del regolamento con l'urbanistica commerciale. Un'esigenza voluta dalle opposizioni, ma anche da qualcuno della maggioranza, che abbiamo deciso di accogliere». Fra i critici del Pd, c'è anche Nicola Gonfiantini: «Il fatto è che rispetto a cinque mesi fa, quando il piano sulla media e grande distribuzione fu stralciato dal regolamento urbanistico per discuterne a parte, non è cambiato quasi nulla. C'è soltanto un protocollo verbale del tavolo di concertazione con le categorie economiche che manifesta ampie e condivisibili perplessità». Gonfiantini cita proprio la questione delle zone sature e di quanto prevede la Regione Toscana: «Si dice che per individuare queste zone occorre un'analisi approfondita del territorio, del tessuto urbano con parametri che devono essere tenuti a riferimento, il rapporto fra piccola, media e grande distribuzione, viabilità e parcheggio. Invece di dire, non c'è tempo approviamo, io dico prendiamo tutto il tempo necessario che occorre per fare scelte sagge e ponderate». Anche per Andrea Betti dell'Italia dei valori «restano dei nodi da sciogliere di natura urbanistica ma soprattutto politica. Non c'è accordo pieno nella maggioranza, che ha mostrato una linea un po' traballante. La minoranza ha fatto la sua parte, la maggioranza no e si è creato un corto circuito istituzionale».
TOSCANA - PISTOIA. Scontro sui supermercati. Maggioranza divisa, rinviata l'approvazione del piano
La maggioranza del consiglio comunale di Pistoia si è spaccata sul nuovo regolamento comunale per la media e grande distribuzione. Le opposizioni e alcuni consiglieri del Pd hanno chiesto di rimettere mano alla parte più urbanistica del piano e quindi rinviarne l'approvazione. La maggioranza ha sostenuto a lungo la linea di concludere in fretta la partita del commercio, ma alla fine ha deciso di rinviare il provvedimento. La decisione è stata presa durante la riunione congiunta delle commissioni commercio e affari istituzionali.
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