PIANO DI RECUPERO La giunta ha approvato il primo atto della variante per l'abitare sociale LIVORNO. Giù la stecca dei vecchi palazzi di via Giordano Bruno. Giù anche il mercato ortofrutticolo di via Sgarallino. Tutto questo per realizzare 252 nuovi alloggi e far fronte così sia all'emergenza abitativa, sia alla riqualificazione del quartiere di Fiorentina. Sono questi gli elementi chiave del progetto di recupero di Fiorentina che ha formalmente preso il via con l'approvazione dell' delle procedure che porteranno alla variante urbanistica per l'"Abitare sociale". LIVORNO. Giù la stecca dei vecchi palazzi di via Giordano Bruno. Giù anche il mercato ortofrutticolo di via Sgarallino. Tutto questo per realizzare 252 nuovi alloggi e far fronte così sia all'emergenza abitativa, sia alla riqualificazione del quartiere di Fiorentina. Sono questi gli elementi chiave del progetto di recupero di Fiorentina che ha formalmente preso il via con l'approvazione in giunta dell' «atto di avvio della valutazione ambientale strategica finalizzate all'adozione della variante urbanistica per l'"Abitare sociale"». «Con questo provvedimento abbiamo iniziato il percorso che ci porterà alla variante al regolamento urbanistico e che consentirà la riqualificazione della zona Fiorentina-Garibaldi - spiega l'assessore Bruno Picchi - Per prima cosa abbiamo perimetrato l'area che sarà interessata dal piano di recupero: si tratta di oltre 192mila metri quadrati di superficie, in gran parte di proprietà pubblica, comprendente il comparto di via Giordano Bruno e l'area dove è situato il mercato ortofrutticolo». Sarà successivamente il progetto di fattibilità a definire con precisione gli interventi che verranno eseguiti, ma in linea di massima la costruzione dei nuovi edifici e la loro ripartizione sul territorio è già stata definita. «In via Giordano Bruno - sottolinea Picchi - demoliremo gli edifici esistenti e sfrutteremo le loro volumetrie. I nuovi palazzi si apriranno verso il parco delle Mura Lorenesi e il numero degli alloggi, che attualmente sono 148, ovviamente diminuirà: quelli nuovi saranno di dimensioni più ampie, per garantire maggiore comfort agli abitanti». Nello studio tecnico - che fa parte integrante della delibera approvata dalla giunta - è stata infatti considerata una media di 65 metri quadri di superficie utile per ogni alloggio. «I più piccoli saranno di 45 metri quadrati - afferma l'assessore - mentre i più grandi saranno di 75. È comunque prevista la possibilità di costruire alloggi più ampi, capaci di ospitare famiglie numerose: il progetto definitivo dovrà tenere conto di quelle che sono le esigenze abitative». Gli interventi in questione saranno comunque finalizzati alla realizzazione di edilizia residenziale Erp, a canone sostenibile eo convenzionato, e a servizi. Lo stesso discorso vale per il mercato ortofrutticolo. «Qui la previsione di carattere urbanistico - spiega Picchi - è già inserita nel piano regolatore e quindi non dobbiamo fare altro che applicare quanto previsto dalla scheda). I lavori, in questo caso, saranno però divisi in due lotti distinti: nella parte che si affaccia su via Sgarallino, il Consorzio Etruria si è già aggiudicato il bando di gara regionale per la realizzazione di 60 appartamenti: 24 di edilizia convenzionata e 36 a canone concordato. I lavori dovrebbero partire l'anno prossimo (è atteso il decreto di finanziamento da parte della Regione, ndr). Nell'altra parte dell'attuale mercato ortofrutticolo, è prevista la realizzazione di un centinaio di alloggi di edilizia popolare o convenzionata, ma anche ad affitto concordato o agevolato. In totale lo studio tecnico ipotizza 252 nuovi appartamenti. In base a questo provvedimento, il mercato ortofrutticolo sarà trasferito in una nuova sede: l'ipotesi principale è quella dell'Interporto di Guasticce. L'abbattimento dei vecchi edifici di via Bruno si può prevedere nel 2012, sempre che i tempi di approvazione della variante siano rispettati. «L'obiettivo è di portarla al voto per l'adozione entro la metà del prossimo febbraio - sottolinea Picchi - e di approvarla entro la fine di luglio. In questa maniera, potremo procedere al trasferimento delle famiglie di via Giordano Bruno in nuovi alloggi distribuiti in diversi quartieri». Sempre nel piano di recupero di Fiorentina sono stati previsti inoltre interventi di riqualificazione di piazza Ferrucci e delle storiche Porte daziali, nonché la possibilità di costruire una nuova sede della direzione Casalp, utilizzando l'attuale immobile per uso abitazioni. Il piano prevede infine un riassetto complessivo delle aree che riguardano gli impianti sportivi, tra via Mastacchi, via Firenze e via Giordano Bruno.