LIVORNO. «Abbiamo mantenuto l'impegno preso con gli abitanti di Fiorentina e rispetteremo anche le prossime scadenze. Questo perché, come avevamo detto, la programmazione sul piano di recupero del quartiere era già in fase avanzata». L'assessore all'Urbanistica Bruno Picchi commenta così il primo e importante passo per la riqualificazione del quartiere di Fiorentina compiuto dalla giunta comunale che, nella seduta di martedì scorso, ha approvato quello che tecnicamente viene definito «atto di avvio della valutazione ambientale strategica finalizzate all'adozione della variante urbanistica per l'"Abitare sociale"». Un provvedimento di grande valore perché, come era già stato spiegato nelle scorse settimane, solo con questa variante potranno essere date risposte concrete agli abitanti di Fiorentina, molti dei quali - è il caso dei residenti di via Giordano Bruno - si trovano a vivere in alloggi sottodimensionati e fatiscenti. Se tutto filerà per il verso giusto, l'approvazione della variante dovrebbe essere formalizzata a luglio prossimo e di conseguenza molte famiglie troveranno spazio in nuovi alloggi entro la fine del 2011. Il verificarsi di queste due condizioni permetterà all'amministrazione di partire con i lavori di recupero del quartiere, sia dal punto di vista abitativo che sociale. Con lo stesso atto è stato definito dalla giunta anche il processo di informazione e di partecipazione (confronto e concertazione con soggetti istituzionali, parti sociali e associazioni ambientaliste) e soprattutto sono stati individuati tutti i soggetti che, oltre al consiglio comunale, saranno coinvolti per primi nelle consultazioni: la Sovrintendenza di Pisa e Livorno, l'Ufficio Genio civile, la Regione Toscana, la Provincia di Livorno, l'Arpat, l'Asl. Questi dovranno presentare i loro suggerimenti entro 45 giorni dal ricevimento dell'atto.