«In quellarea - conitnua - non potrebbero sorgere case o uffici, visto che dallaltra parte del cortile fanno ancora lalzabandiera, come in ogni caserma. Io ho un progetto innovativo e particolare per quello stabile, che sadatta alla lunga storia delledificio, con un antico teatro che ancora conserva le quinte e tutte le strumentazioni di inizio secolo». In tempi di tagli alla cultura, mentre alcuni teatri cittadini si vedono costretti ad abbassare definitivamente il sipario, questa operazione è davvero un caso unico. Il complesso da 2 mila metri quadri è articolato in tre edifici: quello principale, tra via Capramozza e via Castelfidardo, ospitava fino a non molto tempo fa il cinema per i militari di stanza a Bologna. Gli altri due elementi sono lex Casa del soldato e un alloggio più piccolo. «Pensiamo che il nostro sia un progetto nellinteresse della città - dice ancora Giatti -, anche se prima dobbiamo concordare lintervento con la Soprintendenza, quindi non vorrei entrare nel dettaglio. Ma dopo Natale contiamo di mettere in opera questa nostra idea». Giatti è stato lunico a gareggiare, con una cifra che supera di appena 5 mila euro la base dasta, nello scetticismo di costruttori e investitori che hanno snobbato le altre aree in vendita. «Le criticità emerse e presentate dai costruttori ci sono tutte - ha detto limprenditore -, ci sono vincoli molto forti su questi immobili e credo che le grandi superfici siano tutta materia da riconsiderare dopo la crisi». Il commissario Anna Maria Cancellieri intanto saluta con favore il fatto che «siano stati due imprenditori bolognesi a investire, perché vuol dire che vogliono valorizzare la loro presenza in città», dopo che Romano Volta sera aggiudicato con la sua Hydra il complesso dellex maternità di via DAzeglio. «La nostra è unazienda media ma solida - spiega il patron della Termal - ed è stata sostenuta dal sistema finanziario bolognese, benchè il nostro non sia un vero investimento immobiliare». Adesso per il Comune, che ha visto sfumare un introito da 9 milioni dalla vendita, cè il nuovo appuntamento di domani, termine per presentare le offerte per le altre aree in vendita.
BOLOGNA - Giatti prende all'asta il teatro della caserma
Un imprenditore bolognese, Giatti, ha presentato un progetto per ristrutturare un complesso di 2.000 metri quadri, che includeva un antico teatro con quinte e strumentazioni del secolo scorso. Il complesso era stato abbandonato e non era più utilizzato. Il progetto è stato presentato al Comune di Bologna, che ha visto sfumare un introito da 9 milioni dalla vendita del complesso. Il progetto è stato accolto con favore dal commissario Anna Maria Cancellieri, che ha sottolineato l'importanza di valorizzare la presenza di imprenditori locali. Il progetto è stato presentato con una cifra di 5.
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