Pitagora e De Lilla arrivano i fondi per le ristrutturazioni La Regione Puglia mette mano al portafoglio per rifare il look a due scuole baresi: il Pitagora, in corso Cavour, e il De Lilla, in via Celso Ulpiani. Sono due dei trentuno istituti inseriti dalla giunta Vendola in un piano straordinario destinato agli interventi di "estrema urgenza". Per evitare, insomma, che le aule cadano a pezzi giacché da anni non era facile rivedere e correggere crepe e guai strutturali di qualsiasi tipo. Il costo delloperazione, che era attesa da molto tempo, ammonta complessivamente a circa 7 milioni 500mila euro (per la precisione, 7 milioni 453mila 986). Sono diciannove le città dove si procederà al restauro degli edifici scolastici: da Altamura a Giovinazzo, da Canosa a Molfetta, da Noci a Gioia del Colle, da Monopoli a Francavilla Fontana, da San Vito dei Normanni a Ceglie, da Cisternino a San Marco in Lamis fino a San Severo. Per De Lilla e Pitagora saranno spesi rispettivamente 270mila e 210mila euro. Oltre a Bari, gli altri capoluoghi interessati sono Foggia (170mila euro per la scuola in via Guglielmo Alfredi), Barletta (Musti, 360mila, e Principe di Napoli, 260mila) e Andria (Fermi, 320mila, Nuzzi, Colasanto e Archimede, 100mila euro). Gli investimenti più consistenti riguardano il Fermi e lItis di via Roma a Spinazzola (460mila euro) nonché due scuole di Sannicandro Garganico, una in viale Vittorio Veneto e laltra intitolata al professor Michele Arcangelo Zuppa per un totale di 400mila euro.