Occupazione, la Regione convoca le categorie Un piano per lo sviluppo turistico della valle di Susa. Lo propongono gli industriali piemontesi che pensano al modello olimpico: una cabina di regia, attiva da subito e per tutta la durata dei lavori, che metta allo stesso tavolo la Bassa e lAlta Val di Susa per valorizzare il territorio dal punto di vista storico, culturale, turistico e sportivo. Paolo Balistreri, segretario generale di Confidustria Piemonte, lha presentato nei giorni scorsi alla Regione e ha incassato un sostanziale via libera. «Siamo partiti dallidea che la valle ha un grande patrimonio turistico. La nuova stazione di Susa garantirà laccesso agli impianti sciistici e il collegamento con Torino e il resto dellEuropa». Il progetto prevede lapertura a Susa di un museo dedicato allalta velocità, un portale web sulla valle, con percorsi turistici e gastronomici. Esiste già anche il piano dazione: quattro mesi di lavoro e 70 mila euro di investimento iniziale. «Siamo alla ricerca di partner - spiega - a partire dalle realtà già attive in valle, ma non solo, perché questo progetto interessa, e farà bene, a tutto il Piemonte». La commissione regionale trasporti, riunita ieri, ha invece approfondito lanalisi del disegno di legge sui cantieri, con laudizione dei rappresentanti di Api, Ance, Coldiretti, sindacati, industriali e aziende. La legge, che dovrà favorire le ricadute occupazionali dei cantieri della linea Torino-Lione sul territorio, approderà in aula nelle prossime settimane e secondo le previsioni dovrebbe essere approvata in tempo per lavvio dei cantieri della Maddalena allinizio del prossimo anno. In mattinata, infine, alcuni rappresentanti del movimento hanno incontrato il commissario Mario Virano per prendere visione dei documenti di lavoro dellOsservatorio tecnico dal 2006 alla primavera del 2008, quando, con laccordo di Pra Catinat, si è dato il via alla progettazione della linea.