«STANNO pensando ad un tavolo istituzionale con il presidente della giunta regionale Claudio Martini e con lo stesso ministro della cultura Giuliano Urbani, un tavolo di valutazione e discussione su tutta la vicenda». Così racconta il soprintendente regionale Antonio Paolucci uscendo da Palazzo Vecchio, dove ieri mattina si è recato per parlare col sindaco Leonardo Domenici. Nessuna contrapposizione frontale, nessuno scontro per il momento: la strategia del governo cittadino per salvare la loggia di Isozaki dai ripensamenti del ministro della cultura Giuliani Urbani, secondo quanto riferisce il soprintendente, è un vertice istituzionale. Da una parte Martini, che rivendica l'autonomia in materia di beni culturali (è stata prevista nel nuovo Statuto impugnato dal governo), dall'altra il ministro che 11011 vuoi più realizzare la loggia all'uscita degli Uffizi. E in mezzo il soprintendente archeologico e le relazioni sugli scavi, lo stesso soprintendente regionale, gli altri esperti. Una sorta di tavolo di chiarificazione nel tentativo di definire una volta per tutte il futuro di piazza del Grano. Davvero gli scavi hanno un rilievo così «eccezionale»? E davvero la valorizzazione dei ritrovamenti archeologici è incompatibile con il progetto dell'architetto giapponese? Tutto dovrà comunque ripartire dagli scavi e dalla relazione di Bottini che parla di reperti di«eccezionale rilevanza» trovati in piazza del Grano. «Ho firmato quella relazione perché era un atto dovuto, adesso toccherà a Bottini togliere le castagne dal fuoco», aggiunge anche il soprintendente Paolucci. Il centrodestra chiede che Palazzo Vecchio collabori col ministro: «Dalla lettera di Urbani, che rappresenta un chiarimento importante, è emersa una proposta di collaborazione dicono il capogruppo di Forza Italia Paolo Amato e quello di An Riccardo Sarra c'è lo spazio per una rivisitazione del progetto dell'architetto giapponese: il ministro ha spiegato che i suoi uffici si occuperanno di risolvere i problemi tecnico-giuridici derivanti dallo stop al progetto della loggia di Isozaki»
Un tavolo istituzionale per gli Uffizi
Il soprintendente regionale Antonio Paolucci ha incontrato il presidente della giunta regionale Claudio Martini e il ministro della cultura Giuliano Urbani per discutere della vicenda della loggia di Isozaki a Firenze. La strategia del governo cittadino per salvare la loggia è un vertice istituzionale. Il ministro Urbani vuole più realizzare la loggia all'uscita degli Uffizi, mentre Martini rivendica l'autonomia in materia di beni culturali. Il soprintendente Paolucci ha firmato una relazione sugli scavi e sui reperti archeologici trovati in piazza del Grano, che potrebbe influenzare il progetto della loggia.
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