La delibera Il Consiglio comunale si riunisce e la notizia è che approva tutto d'un fiato l' assestamento di bilancio e il nuovo statuto del Forum delle Culture. In mattinata la giunta ha invece finalmente deliberato che l'acqua per il Comune sarà sempre pubblica, nessun affidamento ai privati. Dunque il Consiglio vara il nuovo statuto. Due le novità: una cabina di regia composta da Comune, Regione, Provincia e Ministero degli Esteri e la nomina, da parte della Regione, del direttore generale con il compito di approvare i programmi che la Fondazione propone e le scelte di natura strutturale di interventi di riqualificazione urbana. Tradotto dal politichese, Mario Bologna ex portavoce di Antonio Bassolino lascerà la poltrona di dg per accomodarsi su quelli di direttore del programma del Forum. E l'ente di Santa Lucia invece indagherà il nuovo manager. Un'altra grande novità è che il Forum non avrà solo in Napoli - a Bagnoli e nel centro storico - il suo palcoscenico - la Reggia di Caserta e la costiera amalfitana saranno le altre due opzioni. «Vi sono variazioni importanti nello Statuto della Fondazione - racconta l'assessore alla Cultura Nicola Oddati - apportate dal protocollo d'intesa con la Regione. Il governo sarà rappresentato dal ministero per gli Affari esteri, sindaco e provincia nominano entrambi un consigliere d'amministrazione. Un passo in avanti decisivo e, al di là delle modifiche, il dato importante è il rapporto di collaborazione e lealtà tra le istituzioni per collocare il bene comune al di sopra delle divisioni politiche». L'aula ha auspicato che si possa costituire un modello per assicurare continuità anche per altri settori della politica culturale come Trianon, Madre e Teatro festival.