La ristrutturazione del Colosseo continua a raccogliere adesioni. Anche a distanza di due millenni infatti, il monumento continua a fare gola, tanto che adesso anche Fimit sgr si è unita al gruppo delle società che intendono riportare il simbolo di Roma al suo antico splendore. Un interesse, quello per il Colosseo, che ha già fatto molti proseliti in diversi settori del mondo imprenditoriale italiano: dall'abbigliamento ai prodotti per edilizia, passando per la deumidificazione di grandi opere. E così, dopo la discesa in campo della Tod's di Diego e Andrea Della Valle, pronti a mettere nel piatto 25 milioni di euro, dell'emiliana Kerakoll e della triestina Befec, adesso si è aggiunta anche la società attiva nella gestione di fondi immobiliari guidata da Massimo Caputi. Secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, Fimit ha presentato al Sindaco di Roma il «Progetto Colosseo», chiedendo di partecipare ai lavori di restauro e contribuire alla riqualificazione del patrimonio archeologico capitolino. Proprio a questo proposito Fimit, che gestisce un patrimonio di 6 miliardi di curo suddiviso in 13 fondi, ha già avviato contatti con alcuni investitori internazionali, già presenti nei propri fondi. Ma l'occasione per approfondire ulteriormente il progetto potrà arrivare, anche dalla prossima edizione del Mipim di Cannes, l'esposizione mondiale dedicata al real estate. Oltre alla Capitale, infatti, sarà presente la stessa Fimit